Ricambi non originali

Spesso un laboratorio di assistenza autorizzato si trova a restituire un orologio senza averlo riparato per un motivo legato alle parti di ricambio. Non per indisponibilità delle stesse, ma perché quelle disponibili sono state aggiornate rispetto a quelle dell’epoca dell’orologio da riparare. Il problema riguarda soprattutto i componenti dell’abbigliamento, ovvero casse e bracciali. Un attento signore alcuni giorni fa ha ritirato, non riparato, il suo cronografo in acciaio vecchio di venti anni, perché la Casa madre ha deciso di togliere un fregio sulla corona sostituendolo con uno diverso. Quindi il laboratorio autorizzato non ha potuto sostituire la vecchia corona, danneggiata, con una nuova identica. Il signore informava il concessionario che avrebbe risolto la cosa acquistando il ricambio in questione su un sito Internet specializzato, per poi farselo sostituire da un orologiaio non autorizzato. Altri casi simili accadono con i bracciali in acciaio, per i quali sovente vengono offerte permute con un nuovo modello praticamente uguale, ma che potrebbe differire nell’estetica per impercettibili dettagli. Anche in questo caso si rinuncia alla sostituzione prediligendo vie alternative a quella ufficiale nella convinzione di fare meglio. Ma non sempre è così. C’è da sapere che esiste un fiorente mercato di ricambi offerti per originali ma che nella realtà sono falsi ben realizzati nella lontana Cina. Sono gli stessi che equipaggiano quelle repliche quasi perfette che si trovano sul mercato e che sono sotto gli occhi di esperti periti, quotidianamente all’opera per contrastare il fenomeno. Il nostro consiglio, quindi, è quello di seguire sempre i dettami delle Case costruttrici, quelle che anni addietro hanno realizzato il vostro amato orologio e che, attuando minimi cambiamenti ad alcuni componenti, non hanno fatto altro che migliorare il prodotto, mantenendo intatti i principi di originalità.

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