Il quadrante

La prima cosa che salta all’occhio osservando un orologio, che sia in una vetrina, al polso di una persona o su un catalogo, è sicuramente il quadrante. Senza dimenticare che questo è anche il componente di un orologio che guardiamo decine di volte durante il giorno. Su di esso sono impresse le principali indicazioni: dagli indici delle ore alla data, al giorno della settimana, al mese, alle fasi di luna, fino alla volta celeste. Vi sono altresì alloggiate le sfere, vi è stampata la marca e a volte anche il modello e alcuni dati tecnici. La bellezza di certi quadranti fa la differenza. Molteplici sono le possibili decorazioni: moirée, guilloché, soleil… Cosa dire poi delle colorazioni e dei materiali sempre più vari, come argento, oro, lacca, smalto, ceramica, madreperla, fibra di carbonio… Negli orologi più sontuosi, poi, appaiono quelle stupende opere che sono i quadranti con smalto cloisonné eseguito a mano. Una novità dell’ultima ora, presentata al SIHH 2008, è una tecnica eseguita dalla Vacheron Constantin, che utilizza per il quadrante del suo Quai de l’Ile un vetro zaffiro abbinato a una pellicola polimerica con stampa antifalsificazione. Essenziale in un quadrante è la leggibilità, in particolar modo per quei modelli tecnici studiati per gli aviatori, i subacquei, gli scalatori, gli speleologi… Su questi ultimi, negli anni sono stati utilizzati vari materiali luminescenti: dal radio al trizio, al moderno superluminova. Considerata l’importanza del quadrante, è fondamentale mantenerlo in maniera perfetta, evitando di sottoporlo a stress, umidità e allagamenti. Inevitabili, in ogni caso, sono i segni dell’età. Con il tempo, infatti, il colore originale tenderà a cambiare, piccoli segni lungo la circonferenza o i bordi saranno inevitabili e la vernice trasparente posta a protezione tenderà a sollevarsi. A quel punto, inutile chiedere la pulizia o la spazzolatura del quadrante: non sortiranno alcun effetto, quei terribili puntini che si formano con l’età non andranno via se non con un intervento di sostituzione, ristampa o rigenerazione del quadrante. Questo ultimo e particolare intervento, eseguito da pochissimi esperti artigiani, se ben realizzato ridonerà l’originale splendore al vostro quadrante per tanti anni ancora. Sconsiglio questo procedimento se non si è sicuri di affidarsi in buone mani e se non necessario: un leggero invecchiamento del quadrante, infatti, dal rovinarlo donerà all’orologio un affascinante aspetto vintage, provandone l’originalità.

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