La ricerca della fibbia più adatta

Dopo aver trattato il tema del cinturino è ora doveroso parlare dell’accessorio ad esso collegato, ovvero la fibbia. In passato le si prestava meno attenzione, in effetti per tutti era solo il “dettaglio” per chiudere il cinturino. Il fatto che avesse inciso il logo della marca dell’orologio o che fosse in oro risultava un semplice valore aggiunto. La fibbia è invece un accessorio primario; è uno di quei dettagli che, in fase di acquisto, va osservato con attenzione: per motivi di praticità e funzionalità ma soprattutto per motivi di estetica. Si osservi in dettaglio tutto ciò che concerne la fibbia: se ha un bel design; se è presente un logo accattivante; se è di buona consistenza e comoda da aprire e da chiudere; se è ben proporzionata. In base al tipo di orologio ci saranno diversi modelli di fibbia: classico, sportivo o di design. La ricerca dovrà essere precisa perché un errore di valutazione in fase progettuale comporterà in seguito fastidi tali da far rimettere in discussione le scelte fatte. Devo sottolineare, infatti, che quotidianamente arrivano in negozio persone che si lamentano per il mal funzionamento della fibbia perché si sgancia facilmente, non chiude bene o risulta fastidiosa al polso. Un’attenzione particolare va riservata ai modelli sportivi, soprattutto agli orologi subacquei. Questi ultimi devono essere dotati di fibbie estremamente funzionali, sicure e pratiche, visto che saranno per lo più utilizzate in situazioni più “agitate”. Alcune fibbie, specialmente quelle che supportano i cinturini in caucciù vengono dotate di un comodo sistema di regolazione estate/inverno, questo per dare quel piccolo ma essenziale comfort al polso, in base alla situazione climatica; sembra una banalità, ma vi assicuro che fa la differenza. L’elemento di forza di una fibbia déployante è la parte denominata compasso, composta da due elementi di forma ad arco, essenziali per la buona chiusura ed apertura. Il compasso deve essere robusto e ben congegnato per resistere all’uso frequente al quale viene sottoposto. Purtroppo, sebbene la maggior parte dei compassi siano stati notevolmente rinforzati e ridisegnati, essi rappresentano ancora un punto debole. Per concludere, a prescindere dalla fibbia che troveremo in dotazione sul nostro orologio ed in considerazione dell’importanza che questa rappresenta in termini di sicurezza per l’oggetto che supporta, sarà bene controllarne i vari perni di tenuta, il compasso e lo scatto di chiusura, rivolgendosi al proprio laboratorio di fiducia ogni volta che si abbia il sospetto che qualcosa non funzioni come dovrebbe, onde evitare un possibile e pericoloso sganciamento.

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