Conferenza stampa BaselWorld 2013: gli interventi di Sylvie Ritter, René Kamm e Jacques J. Duchêne

Riportiamo di seguito quanto espresso da Sylvie Ritter, Managing Director BaselWorld, da René Kamm, CEO MCH Group, e da Jacques J. Duchêne, Presidente del Comitato Espositori, in occasione della conferenza stampa di oggi.

 

Sylvie Ritter:

Gentile Signore, egregi Signori,

Colgo l'occasione per darvi il mio benvenuto all’edizione 2013 di BaselWorld. L’attesa è finalmente terminata. Prima dell’apertura dei padiglioni vorrei dire alcune parole su questo evento veramente unico.

L’edizione di quest’anno del Salone Mondiale dell’Orologeria e della Gioielleria aggiunge un’altra pietra miliare alla storia di BaselWorld.

Abbiamo l’onore di essere presenti per la prima volta nel nuovo complesso di padiglioni concepito dallo studio di architettura basilese “Herzog & de Meuron”. Con orgoglio possiamo dire che ci troviamo nel sito fieristico più moderno. L'alta qualità delle infrastrutture rende possibile la massima precisione su tutti i piani del salone.

Un altro avvenimento highlight vi si presenterà non appena si alzerà il sipario durante il programma di apertura alle ore 12.00.

Nelle ultime sette settimane ca. 20000 persone hanno lavorato all’interno dei padiglioni e creato un universo incomparabile per la presentazione delle novità nel mondo dell'orologio e del gioiello. Verranno inaugurati ca. 1000 nuovi stand. Gli espositori del Padiglione 1 riceveranno i loro clienti esclusivamente sugli stand di due e tre piani.

Cogliamo inoltre l'occasione per ringraziare di cuore i nostri espositori per la fiducia e i tanti anni di fedeltà nei nostri confronti. L’impegno degli espositori correlato da importantissimi investimenti per la loro presenza all’edizione 2013 del salone farà sì che l’evento rimanga indimenticabile, unico e insuperabile. Il loro contributo a BaselWorld rappresenta un valore aggiuntivo per tutti. Di questo non smetteremo di ringraziarvi.

Solo questo impegno fa di BaselWorld l’evento così importante come è oggi. Grazie agli investimenti dei nostri espositori BaselWorld diventerà a livello mondiale un’esperienza fieristica unica nel suo genere. Architettura, design di marca e design di prodotti si fondono insieme in una perfezione unica e danno un lustro di altissimo livello a ogni singolo marchio presente. Attendiamo con impazienza le novità e innovazioni che verranno presentate nei prossimi giorni per il settore.

Anche all’interno dei padiglioni presenteremo uno show-layout elaborato. Questo concetto illustra la realtà del mercato e rispecchia lo sviluppo degli ultimi anni. I settori dell’orologeria e della gioielleria si sono progressivamente avvicinati negli ultimi anni e si presentano ora al salone uno affianco all’altro.

Nel Padiglione 1 troverete i “Global Brands” – marchi di orologi e gioielli i quali hanno un’importanza a livello globale e con una rilevanza unica nel mondo.

Nel Padiglione 2 si presentano sotto il titolo “International Brands” quelle aziende che sono attive a livello mondiale nel settore dell’industria orologiera e gioielleria. Anche queste sono rappresentate in vari paesi anche se non a livello mondiale.

Gli espositori di diamanti, pietre preziose e perle presenteranno i loro prodotti in un proprio settore “Stones and Pearls” nel Padiglione 3. Anche il layout di questo padiglione è stato completamente ristrutturato e adeguato alle esigenze degli espositori.

I rappresentanti di macchinari e della subfornitura si trovano nel Padiglione 4.U.

Inoltre nel Padiglione 4 troverete i “National Pavillons” con il posizionamento degli espositori per paese di provenienza.

È incredibile cosa succederà nei prossimi nove giorni, qui a Basilea. L’industria dell'orologeria e della gioielleria confluiranno e si presenteranno in tutta la loro totalità.

BRILLANCE MEETS racchiude cosa noi andremo a vivere: Mai come prima tanti personaggi creativi hanno lavorato per BaselWorld per offrire una molteplicità creativa unica nel suo genere. È incredibile cosa qui a livello di knowhow e passione viene presentato, che grazie a voi – più di 3300 rappresentanti della stampa – verrà portato a conoscenza in tutto il mondo.

Per fare in modo di organizzare al meglio la vostra visita a BaselWorld voglio elencarvi brevemente alcune novità:

- Per la prima volta pubblichiamo il BaselWorld Brand Book. Questa pubblicazione offre la possibilità di avere una panoramica del Who-is-Who del mondo della gioielleria e dell'orologeria.

- Consigliamo inoltre la lettura del nostro BaselWorld Selection – altra novità – per avere una panoramica dei fornitori di pietre e perle o dell’industria dei macchinari.

- Non da dimenticare anche il nostro Daily News, giornalmente è sempre aggiornato sulle novità del salone e anche l’App di BaselWorld, utile per orientarsi all’interno del salone.

Infine voglio anche ringraziare i nostri consulenti fieristici per l’eccellente lavoro svolto assieme e per il loro sostegno, in particolare i signori Jacques J. Duchêne e François Thiébaud per i preziosi consigli e per il loro impegno nei confronti di BaselWorld. Il mio ringraziamento va anche a tutto il mio team per il loro impegno profuso per rendere il salone sempre più superlativo.

Ringrazio anche voi tutti per la vostra presenza e vi auguro già ora un buon divertimento a BaselWorld 2013. Spero che il nostro nuovo Press Centre vi sostenga nel vostro lavoro in modo ottimale affinché possiate concentrarvi a vivere in pieno le emozioni di tale evento e forse ci incontreremo la sera presso il BaselWorld Village.

Grazie a tutti. Voi fate di BaselWorld quello che è, un salone mondiale dell’orologeria e della gioielleria unico e impareggiabile.

Ho inoltre il piacere di festeggiare con voi l’Opening Act dei nuovi padiglioni alle ore 12.00 nel Foyer del Padiglione 1.0 Nord. Grazie per la vostra attenzione.

 

René Kamm:

Gentile Signore, egregi Signori,

a nome del MCH Group vi do un caloroso benvenuto alla conferenza stampa in occasione dell’inaugurazione del Salone Mondiale dell’Orologeria e della Gioielleria BaselWorld 2013.

Quest’anno ne sono particolarmente felice e orgoglioso: domani comincia una nuova era – BaselWorld 2013 stabilirà nuovi parametri nel mondo fieristico.

Dopo circa cinque anni dedicati allo sviluppo e alla progettazione e circa tre anni di lavori, a febbraio 2013 siamo riusciti a mettere in funzione il nuovo complesso di padiglioni nei tempi stabiliti e rientrando nel budget. Con una spesa di 430 milioni di franchi svizzeri il nuovo complesso di padiglioni è l’investimento più importante mai realizzato in Svizzera nel settore delle fiere. Hanno partecipato alla realizzazione del progetto oltre 200 imprese edili; durante alcuni periodi hanno lavorato giornalmente sul cantiere oltre 1.000 persone. Le quantità di materiale adoperato sono enormi: 6.800 tonnellate di acciaio, 43.000 metri cubi di cemento, 820 chilometri di cavi elettrici… Dopo avrete modo di vedere ancora un paio di esempi impressionanti di questi capolavori dell’edilizia.

La nuova struttura progettata dallo studio basilese di architettura Herzog & de Meuron coniuga perfettamente funzionalità ed estetica. Con il nuovo complesso di padiglioni la fiera di Basilea può offrire oggi una superficie espositiva complessiva di 141.000 metri quadri, di cui 74.000 metri quadri solo nel Padiglione 1 e un totale di 83.000 metri quadri per gli stand allestiti su più piani. Le grandi superfici concatenate nel Padiglione 1 consentono una gestione flessibile. L‘aumentata compattezza dell’area si traduce anche in un maggiore comfort per i visitatori.

La nuova struttura è al tempo stesso un biglietto da visita eccezionale dal punto di vista architettonico. Lo spazio coperto con il notevole cortile a lucernario – la cosiddetta City Lounge – non solo mette in evidenza l’ingresso al salone, ma si propone anche come luogo d‘incontro per i visitatori.

Con la nuova struttura abbiamo realizzato una splendida cornice – ma è solo una cornice. La sua effettiva funzione la assolverà solo nel momento in cui essa accoglierà i saloni, gli espositori e i visitatori.

La funzione della nuova struttura non poteva essere assolta in maniera più singolare di come non abbia fatto il Salone Mondiale dell’Orologeria e della Gioielleria BaselWorld.

Per molti anni la direzione del salone ha lavorato in stretta collaborazione con gli espositori per sviluppare oggi un nuovo layout del salone che tiene conto delle tendenze dei marchi sempre più importanti nell’industria degli orologi e dei gioielli come pure della sovrapposizione crescente nei diversi settori.

La Signora Sylvie Ritter vi mostrerà in seguito il nuovo concetto.

Ma la novità non è rappresentata soltanto dal layout di BaselWorld, ma anche dalla comparsa di tantissimi espositori. Con i loro stand nuovi e, generalmente più grandi, presentano i loro marchi e i loro prodotti in modo ancora più imponente. In questo modo essi danno al salone un prestigio mai sperimentato e mai visto prima in nessun altro salone nel mondo.

Un nuovo complesso di padiglioni, un nuovo modo di concepire lo spazio, nuovi stand – tutto questo ha posto dei requisiti altissimi per lo sviluppo di BaselWorld 2013. Sono stati impiegati migliaia di allestitori di stand provenienti dall‘estero senza i quali non sarebbe mai stato possibile costruire BaselWorld. A tale proposito ci siamo trovati per la prima volta di fronte ad un’altra sfida: lo scorso anno il Consiglio federale ha applicato in via impegnativa alla categoria degli allestitori di stand, il contratto collettivo di lavoro in vigore per la professione dei falegnami. Se questo è fattibile da un punto di vista politico, nei fatti risulta complicato perché non si tiene sufficientemente conto delle esigenze dell’allestimento fieristico in generale né delle dimensioni e del carattere internazionale di un salone mondiale come BaselWorld in particolare. Il MCH Group, in collaborazione con le parti sociali, sta elaborando delle soluzioni che possano rispondere a queste condizioni particolari.

Gentile Signore, egregi Signori,

per concludere ringrazio di cuore tutti coloro che hanno partecipato alla riuscita del BaselWorld di quest’anno:

- innanzitutto i nostri espositori che con il loro impegno hanno dato un contributo decisivo all’evento BaselWorld,

- i rappresentanti dei Comitati Espositori per la fruttuosa collaborazione anche durante l’anno,

- e naturalmente ancora il presidente del Comitato Espositori, il Signor Jacques J. Duchêne, che con la sua pluriennale esperienza ci consiglia e supporta da sempre nella realizzazione di BaselWorld,

- e ultimi, ma non meno importanti, i dipendenti del MCH Group e in particolare il team BaselWorld per il loro straordinario lavoro.

Ringrazio voi, esponenti dei media, per il prezioso lavoro svolto e l’interesse che sempre dimostrate nei confronti di BaselWorld.

Vi auguro un piacevole soggiorno qui a Basilea che quest’anno si prospetta particolarmente impressionante.

 

Jacques J. Duchêne

Gentile Signore, Egregi Signori,

desidero darvi un caloroso benvenuto al Salone Mondiale dell’Orologeria e della Gioielleria, un appuntamento che ci fa incontrare tutti gli anni.

A nome di tutti gli espositori che partecipano quest’anno al salone, posso assicurarvi che siamo particolarmente orgogliosi di potervi accogliere a questa edizione di BaselWorld 2013 che, senza dubbio, rimarrà impressa a tutti per molto tempo.

Quest’orgoglio è indirizzato a tutti coloro che hanno partecipato, da vicino o da lontano, a questa avventura. I miei ringraziamenti sono rivolti innanzitutto a tutti gli espositori che hanno investito notevoli somme di denaro in nuovi stand. E vorrei aggiungere che la cosa è particolarmente significativa in quanto non siamo stati noi a spingerli a costruirne di nuovi. Ognuno, volendo, aveva piena libertà di scegliere se tenere o meno lo stand originario.

Avrete modo poi di constatare di persona: non hanno risparmiato né denaro, né fatica, né impegno per presentarvi degli stand di un’eleganza e di una bellezza talvolta sorprendenti.

Ma questo enorme e imponente progetto non si sarebbe mai potuto realizzare senza alcune menti lungimiranti. I miei ringraziamenti vanno pertanto anche:

- alla direzione del MCH Group e al suo Consiglio di amministrazione nella persona del Dr. Ulrich Vischer

- e agli architetti di Basilea Herzog & de Meuron che hanno gestito questo progetto con bravura e in tempi ridottissimi.

Vorrei qui sottolineare anche l’instancabile supporto da parte delle autorità dei cantoni Basilea Città e Basilea Campagna nonché della popolazione che si è pronunciata a favore di questo progetto.

Inoltre desidero anche ringraziare la direzione e tutti i collaboratori di BaselWorld il cui notevole impegno e supporto durante tutto l’anno ci hanno consentito ora di inaugurare BaselWorld 2013. Mi riferisco in particolare al CEO René Kamm, alla direttrice del salone Sylvie Ritter, e al direttore vendite Martin Fergusson.

Grazie al loro impegno, essi sono riusciti a rendere possibile quello che sembrava apparentemente impossibile, ossia realizzare un progetto di tali dimensioni in tempi così brevi, mantenendo sempre aperto un canale di ascolto con espositori e partner.

Un ringraziamento va anche ai numerosi artigiani che hanno contribuito a tale successo e hanno mostrato un enorme impegno per completare in tempo quest’impresa titanica, sia durante l’opera di costruzione che successivamente nei padiglioni della fiera - tutto ciò in condizioni spesso difficili.

Naturalmente mi riferisco anche ai mezzi di informazione che, mese dopo mese, hanno fatto un resoconto dell’avanzamento dei lavori e hanno riservato un’attenzione particolare a tutte le novità presenti al salone. Un grazie di cuore a tutti loro per il leale e solido sostegno dimostrato.

Facciamo insieme un passo indietro nel passato: nel 1999 è stato inaugurato il Padiglione 1. Avevamo già fatto grandi passi per rendere più efficiente questo salone. Oggi devo ammettere che il lavoro che abbiamo alle spalle per mettere in piedi il nuovo progetto 2013 ha cambiato completamente il quadro generale. Il tentativo di soddisfare, lì dove possibile, tutti i desideri, è un’impresa spesso difficile, ma soprattutto avvincente.

Infatti dal 1999 è cambiato tutto!

La mentalità, le aspettative, i prodotti. Anche il modo di comunicare si è evoluto in maniera esponenziale.

Negli ultimi 15 anni, il settore dell’orologeria e della gioielleria ha conosciuto un processo di consolidamento mai sperimentato prima, che si è riflettuto anche sugli obiettivi della produzione e della distribuzione che hanno subito una radicale trasformazione. È senz’altro un fatto positivo individuare i cambiamenti e adattarsi ad essi; ma ancora meglio è anticipare i bisogni per essere in grado di dare una risposta immediata.

E questo è esattamente ciò che ha fatto BaselWorld: con i nuovi edifici e la nuova infrastruttura, che ci accingiamo a inaugurare oggi, ci stiamo orientando al futuro, per rispondere sia alle esigenze degli espositori che a quelle del pubblico.

Da alcuni anni abbiamo messo in discussione il nostro approccio. Vogliamo dare la priorità alla qualità rispetto alla quantità e intendiamo continuare su questa strada.

Dal nostro punto di vista, questo modo di procedere è l’unica possibilità per assicurarci che BaselWorld mantenga anche in futuro il primato nel settore dei saloni di orologi e gioielli, sia per idee che per lungimiranza.

Sicuramente traiamo profitto da un’industria che si trova all’apice della sua crescita. Dal 1999 l’industria orologiera svizzera ha raddoppiato le sue esportazioni e, inoltre, nel 2012 ha superato tutti i precedenti record. Oggi, grazie al buon andamento del settore, siamo in grado di presentarvi il salone nella sua nuova immagine.

Ciò nonostante restiamo realistici sul futuro del nostro settore. In un contesto economico mondiale in cui spesso mancano certezze, solidità e continuità, dobbiamo ammettere che l’industria orologiera costituisce un’eccezione.

Nonostante tutte le incertezze della situazione economica, per quest’anno restiamo comunque ottimisti. Riteniamo che nel 2013 l’export continuerà a rimanere positivo, il settore dell’orologeria crescerà ulteriormente e BaselWorld farà parte di tale avvenire.

Da ultimo vorrei toccare ancora un argomento che mi sta molto a cuore. Forse già sapete di cosa si tratta: la lotta alla contraffazione. Combattiamo da tempo contro questo male e abbiamo portato a casa qualche vittoria; tuttavia non dobbiamo allentare il nostro impegno. È un duello senza fine. Ogni sequestro è un passo avanti, un lembo di terra riguadagnata. Continuiamo ad impegnarci, non solo al fianco dei produttori, ma anche dei consumatori.

Con l’occasione desidero sottolineare lo straordinario lavoro svolto dall’Associazione dell’Industria Orologiera Svizzera e dal panel di BaselWorld, la nostra commissione arbitrale interna.

Infine vorrei ringraziare di cuore i signori della stampa invitandoli, durante questi otto giorni, a farsi completamente travolgere dal ritmo di BaselWorld.

In seguito al presente incontro sarò naturalmente a vostra disposizione per eventuali domande augurando a tutti voi una settimana movimentata, ricca di sorprese.

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