Vacheron Constantin a Homo Faber

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Dal 14 al 30 settembre, Vacheron Constantin parteciperà a Homo Faber, la prima grande esposizione culturale internazionale dedicata all’eccellenza dell’alto artigianato europeo, che avrà luogo presso la Fondazione Giorgio Cini a Venezia. Dal 1755, anno della sua fondazione, la Maison ginevrina crea segnatempo straordinari che valorizzano le tecniche decorative tradizionali tramandate di generazione in generazione dai maestri artigiani. Uno di loro, la cui vocazione si è manifestata molto presto e che è tra i pochi smaltatori a padroneggiare quest’arte estremamente delicata, presenterà la tecnica di smaltatura grisaille. Utilizzata per la prima volta nel XVI secolo, questa particolare tecnica consiste nel disegnare un motivo partendo da uno strato di smalto scuro applicato sul quadrante in oro per poi aggiungere, in una fase successiva, tocchi di bianco di Limoges: si tratta di uno smalto raro, composto da una polvere finissima miscelata con oli e ideato per esaltare sfumature di colore delicate. Ogni strato è passato al forno per un periodo di tempo estremamente preciso. Vacheron Constantin ha perfezionato ulteriormente il processo, attraverso interventi di finitura manuali per accentuare la profondità, gli effetti della luce e l’eleganza di ogni creazione. Durante l’esposizione, il maestro smaltatore darà dimostrazione del proprio savoir-faire su quadranti appositamente realizzati per Homo Faber, raffiguranti palazzi veneziani. I visitatori, inoltre, potranno ammirare la varietà delle tecniche di smaltatura e dei temi decorativi grazie all’esposizione di quattro orologi straordinari appartenenti alla collezione privata di Vacheron Constantin. Homo Faber celebra l’artigianato europeo nella splendida cornice della Fondazione Giorgio Cini a Venezia. Le gallerie, la biblioteca, i chiostri e persino la piscina risalente agli anni ‘60 ospiteranno capolavori, esposizioni, installazioni e laboratori volti a presentare l’opera dei migliori artigiani europei. “L’espressione Homo Faber, coniata durante il Rinascimento, cattura e celebra l’infinita creatività degli esseri umani”, osserva Johann Rupert, cofondatore di Michelangelo Foundation, che organizza l’esposizione. “L’iniziativa offrirà una panoramica sull’eccellenza dell’alto artigianato artistico europeo, con un particolare riferimento a ciò che gli uomini possono fare meglio delle macchine.” La Fondazione Giorgio Cini, al contempo opera d’arte e centro di studi culturali e umanistici, è la sede perfetta per Homo Faber; per l’occasione i visitatori avranno la possibilità di esplorare spazi solitamente non accessibili al pubblico. “Per questa esposizione abbiamo scelto Venezia non solo perché è una roccaforte della cultura e un luogo di ineguagliabile bellezza”, spiega Franco Cologni, cofondatore di Michelangelo Foundation, “ma anche perché Venezia è ed è sempre stata un polo europeo di scambio e contatto con il resto del mondo.”

 

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