Le Maison della Fondation de La Haute Horlogerie in mostra a Milano da Pisa

Il 16 e il 17 ottobre, per la prima volta tutte le Maison della Fondation de La Haute Horlogerie (FHH) rappresentate in Italia, saranno protagoniste di un’esposizione esclusiva che si terrà presso Pisa Orologeria in Via Verri 7 a Milano. La mostra, aperta al pubblico dalle 10.30 alle 18.30, esporrà una selezione delle creazioni più significative firmate dai seguenti marchi: A.Lange & Söhne, Audemars Piguet, BOVET, Bulgari, Cartier, Chanel, Chopard, De Bethune, F.P.Journe, Girard-Perregaux, Greubel Forsey, H. Moser & Cie, HYT, Hermes, IWC, Jaeger-LeCoultre, Kari Voutilainen, MB&F, Montblanc, Panerai, Parmigiani Fleurier, Piaget, Ressence, Roger Dubuis, RJ, TAG Heur, Ulysse Nardin, Urwerk, Vacheron Constantin, Van Cleef & Arpels, Zenith. La mostra farà da cornice alla presentazione di Franco Cologni del libro “La bellezza del tempo” di François Chaille e Dominique Fléchon. Il volume, edito da Marsilio Editore, traccia la storia dell’orologeria attraverso un racconto che ne evoca i capolavori, espressione di uno straordinario savoir-faire tecnico ed estetico, con continui approfondimenti sul contesto storico e artistico nel quale sono nati.
L’evento si inserisce nell’ambito nel ricco calendario di appuntamenti ed eventi che la Fondation de La Haute Horlogerie  organizza e promuove nel mondo con l’obiettivo di diffondere i principi di creatività, cultura e tradizione, valori cardine che dal 2005 si occupa di sostenere e tutelare. I visitatori dell’esposizione potranno ammirare inoltre 4 orologi storici, espressione dell’importante contaminazione tra aspetti culturali, storici e artistici delle epoche nelle quali sono stati creati: Orologio da tavolo «La Prémonition des tiroirs», Salvador Dalí, Omega, Bienne, 1973; Orologio da tavolo in marmo Napoleone III, quadrante firmato Henry Bossert, Nancy, XIX secolo; Tabacchiera con usignolo, anonimo, ca. 1910; Orologio rinascimentale con funzioni astronomiche, firmato Christoph Muller, Augusta (Germania), fine del XVII secolo.

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