Viaggio in Germania: ritorno alla Glashütte Original

Come sempre, una visita in Glashütte Original si trasforma in un viaggio alla scoperta di storia, cultura e arte, oltre che di savoir-faire e bella orologeria. Se è vero che ogni manifattura partner de L’Orologio Club ha le sue peculiarità ed eccellenze, fra le più interessanti all’interno del panorama mondiale, Glashütte Original è però l’unica Casa con un’appartenenza storico-geografica che la separa totalmente dal contesto svizzero. Almeno 800 chilometri di separazione: tanta è la distanza dal confine elvetico. Ci troviamo infatti nell’est della Germania, in un territorio al confine con la Repubblica Ceca e a quaranta minuti di auto da Dresda, capitale della Sassonia di Augusto il Forte,  ribattezzata “Firenze sull’Elba” dal filosofo Johann Gottfried Herder, contemporaneo di Goethe. La nostra visita prende il via proprio da Desda, con un giro turistico della città che ha lo scopo di contestualizzare la produzione della manifattura oggi facente capo allo Swatch Group, che ne mantiene l’indipendenza produttiva dalle consociate svizzere. Questa speciale regione della Germania è caratterizzata da una storia antica di grande splendore e da vicissitudini, a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, che l’hanno cancellata dalla memoria di una generazione, per tornare a splendere solo in tempi recenti. Naturalmente dopo la riunificazione delle due Germanie. Dresda, letteralmente rasa al suolo dalla potenza di cinquemila tonnellate di bombe sganciate dagli angloamericani nel febbraio 1945, uccidendo oltre venticinquemila persone, è tuttora in costante rinascita. La città vanta la più importante scuola di ingegneria del Paese e qui, più precisamente sui vicini Monti Metalliferi, è originata e si è sviluppata la pregiata orologeria sassone. Anch’essa caratterizzata da una storia di splendore, declino e rinascita, che è magistralmente narrata nel Deutsches Uhrenmuseum Nicolas G. Hayek della città di Glashütte. A pochi passi dal Museo si trova la manifattura vera e propria, dove la produzione di orologi firmati Glashütte Original ha luogo fin dagli anni ’60. Una manifattura che realizza in-house oltre il 95% dei componenti dei suoi orologi, dagli ingranaggi ai quadranti, realizzati nello stabilimento di Pforzheim, già fornitore della Casa e acquisito di recente. L’approccio originale della Glashütte Original all’alta orologeria è quello di realizzare complicazioni innovative, utili e attente alle esigenze dell’utente, non solo al pregio fine a se stesso. Rappresentativi di questa filosofia sono i modelli Senator Diary, con promemoria acustico meccanico per fissare l’ora e la data di un impegno importante nell’arco di 30 giorni, il PanoMaticCounter, con contagiri digitale manuale, e il Senator Cosmopolite, ore del mondo che permette di conoscere contemporaneamente l’ora di casa e l’ora locale del luogo in cui ci si trova potendolo scegliere fra 35 fusi orari mondiali (compresi quelli che differiscono di mezz’ora o quarti d’ora), tenendo conto dell’ora legale nei Paesi che la adottano. A questi si affianca la ricerca della massima precisione, che ha dato vita alla collezione Senator Excellence, equipaggiata dall’innovativo Calibro 36. Progettato con un numero ridotto di componenti, in nome della massima affidabilità, offre ben 100 ore di riserva di carica con un solo bariletto. I progettisti hanno inoltre lavorato all’eliminazione degli attriti, in modo che il carico di energia sia sempre disponibile alla massima coppia, per una perfetta stabilità di marcia. Utilizzato quindi un nuovo profilo per i denti del bariletto e della ruota di centro, ingranaggi fra cui c’è più trasmissione di coppia all’interno del treno del tempo. Ottimizzati i tempi e le procedure di assemblaggio e manutenzione del calibro, razionalizzando alcuni elementi. Come il nuovo ponte dell’ancora, che integra le spinette di limitazione di quest’ultima nella sua stessa geometria, eliminando un elemento di fragilità dei movimenti meccanici tradizionali. Il Calibro 36, che rappresenta oggi un importante punta di forza della produzione Glashütte Original, utilizza spirale in silicio e bilanciere inerziale (28.800 alternanze/ora) e il suo montaggio nella carrure dell’orologio è effettuato con un sistema a baionetta, per una maggiore stabilità. La produzione dei calibri, tutti rigorosamente di manifattura, è stato il focus della visita con L’Orologio Club. Dalla produzione dei componenti fino alle fasi di finitura, che sono state oggetto di una gradita prova pratica per i nostri ospiti. Rifinito con pregiate decorazioni artigianali, come incisione e lucidatura a specchio, e finiture come il perlage e l’onda di Glashütte (la versione sassone del famoso côtes de Genève, un motivo di fresature parallele che si diversifica per la dimensione delle strisce fresate), anche il più semplice dei movimenti richiede diverse ore per il suo assemblaggio. Perciò la produzione è razionalmente suddivisa in diversi atelier, a seconda del livello di complicazione del calibro. Quando la produzione di serie, progettualmente pensata per fornire un prodotto affidabile e dalla facile manutenzione, caratterizzato da un ottimo rapporto qualità/prezzo, si abbina a modelli top di gamma caratterizzati da un altissimo tasso di artigianalità, per il quale non si può rescindere dalla manodopera più specializzata, che tutt’oggi si trova nei luoghi dove l’orologeria è nata. In Germania questo luogo è la città di Glashütte. Oltre alla produzione antica della città, il Deutsches Uhrenmuseum di Glashütte espone la produzione della manifattura durante la DDR.

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