5a Edizione dell’Hublot Design Prize

Nato dall'amicizia di lunga data tra Jean-Claude Biver e l'ex direttore dell'ECAL Pierre Keller, e istituito nel 2015 in occasione del decimo anniversario del leggendario Big Bang, l'Hublot Design Prize valorizza il talento dei designer di domani. In particolare, il premio ha l'obiettivo specifico di offrire a un designer professionista una piattaforma di lancio e di visibilità, un acceleratore di carriera che gli permetta di essere annoverato tra i “grandi del design”. Una giuria indipendente, composta da 3 esperti del mondo del design contemporaneo, ciascuno dei quali propone 5 artisti. 20 nomi in tutto, di cui 5 proposti da Pierre Keller (4° membro della giuria e Presidente del Premio, che si è spento a luglio 2019) e 6 finalisti selezionati per presentare le loro creazioni. Uno solo di essi sarà il vincitore, ma quest'anno, eccezionalmente, la giuria si riserva il diritto di attribuire ad un altro finalista il "Pierre Keller Award". Sei designer che si esprimono in modo particolare, innovativo ed esplorativo, imprimono su questa 5a edizione dell'Hublot Design Prize. il sigillo della sensorialità, ovvero quando l'esperienza crea significato. Si interrogano, deviano, interagiscono con il pubblico e suscitano innegabilmente emozione, davanti ad un fascio di luce, una curva inaspettata o di fronte ad un colore o una consistenza inaspettati. Ognuno di questi talenti proietta, a suo modo, la propria visione del mondo, si riappropria dell'alfabeto del design riorganizzato a piacere, a seguito di una riflessione sui nostri ambienti, sui nostri interni di vita quotidiana e sul nostro rapporto con la scoperta o con la nostra identità. Fedele al suo desiderio di portare alla ribalta la nuova guardia creativa, quest'anno Hublot dà spazio alla sperimentazione che ha un senso, ludica e responsabile, al servizio dell'essere umano, nel segno dell'apertura alle culture, ai riti universali, per reinterpretarli alla luce degli usi odierni o suscitare quesiti profondi sul posto dell'uomo tra sogno e realtà, tra immaginario e responsabilità ambientale. Proprio come Hublot esplora il campo degli ibridi, spaziando dal caucciù ai metalli più preziosi, declinati in infinite varianti per i suoi sofisticatissimi cronografi, Dimitri Bähler, Mae Ling J.Lokko, il duo Pinaffo & Pluvinage, Shigeki Fujishiro, Than Hussein Clark e Samuel Ross innovano di volta in volta nella loro esplorazione di materie e materiali per creare un mondo nuovo, in cui gli usi e le funzioni rivisitati offrono al pubblico altrettante esperienze estetiche e interattive, in cui il senso si rivolge ai nostri sensi. La quinta edizione dell'Hublot Design Prize premia il lavoro di Samuel Ross; Marion Pinaffo e Raphaël Pluvinage si aggiudicano invece il "Pierre Keller Award". Samuel è stato scelto per la sua incredibile energia e l'approccio estremamente collaborativo. Combina product design, social design e fashion design, riuscendo ad utilizzarli come mezzi di connessione. Attraverso la sua attività come designer di moda streetwear e come industrial designer, Samuel continua a raggiungere un pubblico sempre più ampio. Per quanto riguarda il "Pierre Keller Award", la giuria è stata profondamente colpita dallo straordinario libro prodotto da Marion Pinaffo e Raphaël Pluvinage. Come dice l'artista svizzero Paul Klee, "l'arte rende visibile l'invisibile". I tre membri della giuria sono stati impressionati dal modo in cui Marion e Raphaël sono riusciti ad esprimere in modo esemplificativo temi complessi della società contemporanea.

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