Maurice Lacroix: Sarah Atcho nuova testimonial

Sarah Atcho, atleta elvetica specializzata nella velocità che porterà la fiaccola olimpica ai Giochi Olimpici giovanili a Morges, è la nuova testimonial di Maurice Lacroix. La romanda più veloce della Svizzera nei 100 metri porta avanti con determinazione tanto la sua vita da sportiva di élite, quanto quella di studentessa: infatti, sta studiando per laurearsi in marketing e comunicazione. “Ciò che ci ha colpito maggiormente di Sarah è la perseveranza con la quale riesce a portare a termine vari progetti! È appassionata, concentrata, ambiziosa e nutre un affetto particolare per la Maison Maurice Lacroix… Quale miglior profilo poteva unirsi alla nostra famiglia di talenti?”, spiega Stéphane Waser, Managing Director di Maurice Lacroix. Felice di poter indossare al polso un orologio firmato dalla Maison svizzera, Sarah Atcho ha spiegato perché il suo legame con la Maison è così speciale. “Quando mio padre ha deciso di conquistare mia madre, le ha regalato un orologio Maurice Lacroix! Adesso sarà lei ad essere gelosa della mia collezione!”, afferma divertita. In occasione della sua visita alla Manifattura di Saignelégier , la campionessa ha potuto scoprire la ricchezza delle collezioni Maurice Lacroix. “Amo la complementarità di tutti gli stili possibili! Curo con attenzione il mio look e amo l’idea di poter passare da un AIKON di design a un Eliros, che punta tutto su linee essenziali! Inoltre, i modelli sono leggeri, quindi posso indossarli senza problemi mentre corro”. Tanti modelli diversi disponibili, ma anche orologi che cambiano look a seconda dei desideri, grazie al sistema EasyChange dei bracciali - un grande vantaggio per Sarah: “È un’idea fantastica! Oggi anche l’orologio può essere un accessorio di moda! Queste creazioni hanno stile, ma mantengono comunque prezzi ragionevoli. Questo concetto riflette perfettamente la mia visione dell’orologeria moderna!” Quando ha visitato gli atelier, Sarah è rimasta colpita dalla precisione e dalla minuzia del lavoro svolto. “È un lavoro metodico ed estremamente organizzato, che posso facilmente paragonare al mio sport. Anche quando corro, ogni gesto è fondamentale al fine di non perdere neanche un secondo”. La campionessa di 24 anni, caratterizzata da un’energia contagiosa, è tutt’altro che un’esordiente: vicecampionessa europea U23 nei 200 metri, detentrice del record svizzero femminile n ella staffetta 4X100 metri e campionessa svizzera indoor dei 200 metri nel 2019. La carriera di questa giovane sportiva è già costellata da tante medaglie e successi. Una carriera che si sviluppa fra la Svizzera e l’estero: “Viaggio in tutto il mondo per correre nelle varie competizioni. Quando sono in Svizzera, vivo fra San Gallo, dove mi alleno, e Ginevra, dove studio.” La prossima grande sfida per la velocista? Doha, per poi passare alla preparazione per i Giochi Olimpici di Tokyo del 2020… Un percorso durante il quale potrà contare su tutto il sostegno di Maurice Lacroix.

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