Johannes Thingnes Bø nuovo partner
di Richard Mille

Il campione del mondo di biathlon è il nuovo membro della famiglia Richard Mille. La passione per lo sci lo accompagna sin da ragazzo, da quando scandagliava le vette norvegesi con il fratello Tarjei, anch’egli biatleta di alto livello. Il sogno di Johannes Thingnes Bø è sempre stato quello di diventare campione olimpico di biathlon. Non sapeva che sia lui che il fratello, un giorno, ne avrebbero scalato i podi mondiali. Johannes ha realizzato il suo sogno nel 2018, all’età di 25 anni a PyeongChang, dove ha collezionato ben 3 medaglie, tra le quali il suo primo oro individuale dopo una prestazione quasi impeccabile nei 20 km. A quasi due anni di distanza da quello storico risultato, Johannes continua a diventare sempre più forte. Il biatleta ha espresso le sue massime prestazioni, ottenendo un totale di 5 Crystal Globes con 16 vittorie individuali nella Coppa del Mondo. L’inizio della Coppa del Mondo 2019/2020 è stato molto promettente per il campione norvegese, che ha infatti già vinto una gara nella Prima Fase, 3 gare nella Seconda Fase e 2 gare nella Terza Fase nel mese di dicembre. Il biathlon è uno sport unico in quanto chiama in gioco due discipline molto diverse: lo sci di fondo e il tiro a segno con un fucile. Entrambe richiedono una grande concentrazione. Il targeting ad alta precisione in una frazione di secondo deve essere combinato con capacità di resistenza a lungo raggio. Le penalità in caso di mancato bersaglio possono cancellare i punti ottenuti durante lo slalom. “A questo punto, l’impulso medio di una gara è di 180 bpm. Oltre a dover raggiungere una certa velocità sugli sci, gli atleti hanno bisogno della capacità di calmarsi e isolarsi dal mondo esterno mentre provano a colpire cinque piccoli bersagli da una distanza di 50 metri. Accuratezza, tempo e precisione sono fondamentali. Essere troppo veloci o troppo lenti sul grilletto, anche solo per un centesimo di secondo, può fare la differenza tra successo e fallimento”. La concentrazione estrema sui limiti assoluti del tempo umano si combina perfettamente con il marchio Richard Mille. ”Lo sviluppo e l’innovazione sono fattori chiave per raggiungere il massimo livello possibile, sia nello sport che nel prodotto”, afferma Johannes. Come nuovo membro della famiglia Richard Mille, sta percorrendo le piste con un RM 67-02 Automatico extra piatto creato appositamente per lui. “L’RM 67-02 si adatta così bene al polso che sembra quasi essere una seconda pelle. Durante le gare, noi atleti possiamo arrivare a sfilarci di dosso il fucile addirittura quattro volte e questo richiede un orologio che sia adattabile a questo tipo di esigenza e che non interferisca con le esercitazioni. Leggero, atletico e sportivo con i colori norvegesi, so che questo orologio al polso mi darà forza e motivazione“.

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