Girard-Perregaux – La trilogia 1966 Orion

Design iconico, eccellenza tecnica, raffinata eleganza. Nel nuovo 1966 Orion di Girard-Perregaux si può dire che non manca nulla. Questo orologio rivisita in chiave moderna la classica collezione 1966 con tre casse ultrasottili e due versioni di quadrante in avventurina, una blu e una nera, che rievocano un cielo stellato. L’orologio rende omaggio alla narrazione epica della mitologia greca secondo cui Zeus pose un gigante cacciatore fra le stelle, nella costellazione di Orione. Le tre eleganti declinazioni di questa collezione sono un riferimento poetico alle tre stelle brillanti che illuminano la sua cintura. I quadranti in avventurina richiamano la costellazione che al suo interno racchiude due delle dieci stelle più luminose visibili dalla Terra. Orione è conosciuta agli astronomi cinesi con il nome di Shen, un grande guerriero che si batte in cielo con una cintura di tre stelle. Quello di Orione è uno dei rari casi in cui una costellazione viene vista quasi nello stesso modo sia in Cina che in Europa. In riferimento all’orologio, la superficie bombata aumenta l'effetto di profondità sullo sfondo dei quadranti in avventurina nera o blu, che rievocano lo scintillio del cielo notturno. Il contrasto fra la sfavillante avventurina e i toni argento, nero o oro delle casse e degli indici sublimano la raffinata eleganza della collezione 1966. Disponibile in acciaio, acciaio DLC o oro rosa, la collezione propone una trilogia di modelli. Ma ancor più della sua linea estetica “stellare”, la trilogia 1966 Orion rappresenta un trionfo dell'orologeria per aver curvato in modo impeccabile il sottile quadrante in avventurina, una lavorazione estremamente difficile da realizzare anche per gli orologiai migliori e più esperti, per via della fragilità e delicatezza del materiale. Questo successo affonda con orgoglio le radici nel lascito della collezione 1966, un periodo di traguardi pionieristici per la cronometria di Girard-Perregaux: dall'introduzione del primo movimento ad alta frequenza al lancio del primo orologio al quarzo prodotto su scala industriale, fino ai numerosi riconoscimenti ricevuti dall'Osservatorio di Neuchâtel. La collezione 1966 è rinomata per i suoi orologi meccanici con casse rotonde ultrasottili, quadranti fumé, lancette a foglia e indici delle ore affusolati. La trilogia 1966 Orion riprende questa estetica sottile con linee delicatamente equilibrate abbinate all'affidabilità e alla precisione di un movimento a carica automatica.

Scheda tecnica

1966 Orion

Referenze

  • Acciaio 49555-11-435-BB4A
  • Acciaio con trattamento DLC 49555-11-631-BB6D
  • Oro rosa 49555-52-431-BB4A

Cassa

  • Materiale: acciaio / acciaio con trattamento DLC / oro rosa
  • Diametro: 40,00 mm
  • Spessore: 9,40 mm
  • Vetro: zaffiro bombato con doppio antiriflesso
  • Fondello: vetro zaffiro / vetro zaffiro fumé nella versione in acciaio DLC
  • Impermeabile fino a 30 metri (3 ATM)

Quadrante

  • Lato esterno bombato, avventurina blu / avventurina nera nella versione in acciaio DLC
  • Lancette a foglia
  • Indici a barretta
  • Datario a finestrella al 3

Movimento

  • Referenza: GP03300-0132/0139
  • Movimento meccanico a carica automatica
  • Diametro: 25,60 mm (111/2’’’)
  • Spessore: 3,36 mm
  • Frequenza: 28,800 A/h – (4 Hz)
  • Numero di componenti: 218
  • Numero di rubini: 27
  • Riserva di marcia: min. 46 ore
  • Funzioni: ore, minuti, secondi centrali, data

Cinturino

  • Materiale: alligatore blu patinato a mano con impunture / alligatore antracite patinato a mano con impunture nella versione in acciaio DLC
  • Fibbia: ad ardiglione su acciaio / acciaio con trattamento DLC / oro rosa

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