Ritrovamento collezione Girard-Perregaux: il comunicato ufficiale

Ritrovamento collezione Girard-Perregaux: il comunicato ufficiale

Tutti gli orologi rubati il 5 luglio scorso al Museo Girard-Perregaux di La Chaux- de- Fonds sono stati ritrovati dalla polizia il 7 luglio. Questa eccezionale collezione, testimonianza del patrimonio dell’Alta Orologeria Svizzera, sarà presto riconsegnata a Villa Margherita.

A seguito di una approfondita perlustrazione gli orologi sono stati rinvenuti sabato 7 luglio. La refurtiva è stata ritrovata sotto un albero, a sud di Valdahon, nelle vicina Francia, occultata sotto dei rami.

Giovedì 5 luglio la gendarmeria francese aveva fermato due sospetti che avevano forzato il posto di blocco nei pressi di Valdahon. Quella stessa mattina i ladri si erano introdotti nel Museo Girard-Perregaux sequestrando l’impiegata presente e rubando circa 100 orologi. Immediatamente dopo la comunicazione del furto, era stato deliberato un mandato internazionale. La stretta collaborazione fra la polizia di Neuchatel e quella francese è stata la chiave del successo di questa operazione.

La notizia è stata accolta con emozione e sollievo dalla Girard-Perregaux. Il Presidente Luigi Macaluso (in foto) ha dichiarato: “A nome dell’intera Girard-Perregaux, vorrei ringraziare dal profondo del cuore la polizia svizzera e francese. Nel recuperare questi prestigiosi orologi essi hanno restituito all’Alta Orologeria Svizzera un patrimonio unico ed inestimabile. Questi orologi antichi e contemporanei sono la testimonianza di più di due secoli d’arte orologiera. Siamo estremamente soddisfatti che il Museo Girard-Perregaux li abbia potuti recuperare in modo tale da poter continuare la propria missione nel promuovere la cultura orologiera”.

Tali segnatempo sono frutto del lavoro di generazioni di artigiani che hanno contribuito allo sviluppo di Girard-Perregaux dalle sue origini, nel XVIII secolo, fino alle più recenti innovazioni. Questa autentica Manifattura sviluppa e realizza gli orologi nella loro totalità, dal movimento meccanico alle componenti esterne. La collezione comprende notoriamente meravigliosi orologi da tasca realizzati da Jean Francois Bautte che, alla fine del XIII secolo, realizzò movimenti extra-piatti collocati in raffinate casse guillochés sontuosamente decorate con smalti e oro.

I ladri hanno inoltre sottratto differenti versioni del più famoso orologio della Girard-Perregaux: il Tourbillon sous trois Ponts d’or, straordinario connubio tra design, estetica e la meccanica più sofisticata, realizzato per la prima volta nel XIX secolo ed ancora in produzione nel dipartimento di Alta Orologeria della Marca. La sacca ritrovata nel bosco conteneva tutto il patrimonio storico del savoir-faire orologiero: segnatempo con grandi complicazioni, pezzi storici (quali un modello risalente al 1820 con numeri arabi oppure un altro decorato con pietre turchesi e perle), orologi con un grande valore innovativo (quali il primo orologio con visualizzazione digitale dell’ora risalente all’inizio del XIX secolo ed il primo orologio da polso mai prodotto in serie risalente al 1880).

Dopo una attenta e precisa revisione, gli orologi ritorneranno a completare la collezione del Museo Girard-Perregaux. Essi sapranno nuovamente suscitare l’emozione di collezionisti e visitatori e torneranno ad ispirare la Girard-Perregaux nelle creazioni contemporanee.

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