Vota l’Orologio dell’Anno 2018

 

Protagonisti dell’Orologio dell’Anno 2018 sono trentasei orologi, individuati dalla redazione de L’Orologio in base a contenuto tecnico, stile e qualità.

I modelli scelti dalla redazione sono suddivisi in 12 categorie: per ognuna sta a voi decretare il vincitore.

La selezione spazia tra modelli presentati nel 2018, da gennaio a maggio. Scorrete in basso e scegliete il vincitore in ogni categoria: Solotempo, Cronografo, Subacqueo, Tourbillon, Orologio Complicato, Innovazione, Savoir-Faire, Design, Donna, Rapporto Qualità/Prezzo fino a 2.000 euro, da 2.000 a 10.000 euro, e sopra ai 10.000 euro.

I vincitori del premio Orologio dell’Anno 2018 saranno annunciati sul numero de L’Orologio di Novembre.


SOLOTEMPO

Jaeger-LeCoultre Polaris Automatic

Si candida a miglior solotempo questa versione votata all’essenzialità delle funzioni della nuova collezione Polaris. Miete consensi per la discendenza dall’emblematico Memovox Polaris del 1968, dal quale riprende la doppia corona per il rehaut girevole, e perché bilancia sportività ed eleganza con accattivanti accenti vintage.

Officine Panerai Luminor Due 3 Days Automatic

Un esemplare che ha segnato la svolta del marchio verso nuove dimensioni, con un profilo più sottile e ora anche un nuovo diametro di 38 millimetri. Senza perdere l’identità Panerai della storica cassa Luminor, ci piace perché più facilmente indossabile.

Piaget Altiplano Ultimate 910P

Campione di eleganza ultrapiatta, fonde insieme il calibro e gli elementi della cassa, con uno spessore totale di soli 4,3 millimetri. Un automatico sottilissimo, che colpisce anche per la complessa architettura che ha richiesto il capovolgimento della costruzione del movimento, per poter disporre i ponti dal lato del quadrante.


CRONOGRAFO

Omega Speedmaster Dark Side of the Moon Apollo 8

Lo Speedmaster conferma ancora una volta il suo ruolo di primo piano nella modellistica sportiva. A valergli la nomination sono il fascino e l’emozione dello storico movimento a carica manuale, spettacolarmente attualizzato con un’estetica nuova e personale.

Patek Philippe Aquanaut Chronograph

Si aggiudica la nomination perché segna il debutto di questa tipologia nella sportiva collezione Aquanaut. Un cronografo flyback a carica automatica, che monta il più moderno dei calibri cronografici Patek Philippe, in un’interpretazione stilistica che osa anche nei colori.

Singer Track 1

Nomination importante per un vero e proprio outsider, che interpreta in modo originale la complicazione cronografica grazie alla collaborazione con un’azienda come Agenhor, nota per l’innovazione che infonde in tutti i suoi progetti (per la descrizione tecnica vi rimandiamo a L’Orologio N.266). Il look riassume tutti gli elementi stilistici tipici degli strumenti di bordo di un’auto sportiva anni ’70.


SUBACQUEO

Omega Seamaster Diver 300M

Un classico dell’orologeria subacquea da 25 anni, diventato celebre anche perché indossato da James Bond. Dalla sua, ora, ha la certificazione Master Chronometer, che ne attesta la resistenza a campi magnetici fino a 15.000 gauss, unita a un’estetica rivisitata ma sempre fedele alla tradizione e a dotazioni tecniche per diver professionisti.

Seiko Prospex 1968 Automatic  Diver

La moda vintage domina la tipologia dei subacquei, in cui Seiko è maestra. Eccoci quindi a nominare fra i migliori diver dell’anno una riedizione di un modello classico degli anni ’60. Dell’esemplare originale conserva l’aspetto estetico fin nei particolari, ma per il resto si tratta di un orologio del tutto nuovo.

Ulysse Nardin  Diver Deep Dive

Campione delle immersioni in profondità fino a 1.000 metri: un subacqueo tecnico e funzionale, con meccanica di manifattura, e con un look che non passa inosservato. Erede contemporaneo del lungo legame del marchio con il mondo del mare.


TOURBILLON

Breguet Classique Tourbillon Extra-Plat 5367

Nella categoria dei toubillon Breguet docet… Impeccabili le decorazioni in perfetto stile Breguet, dal quadrante in smalto grand feu, dalla concezione minimalista, alla tipica carrure scanalata della cassa in oro rosa. Con uno spessore totale di soli 7,45 millimetri, monta un movimento che ne raggiunge appena 3.

Corum Bubble 47  Central Tourbillon

Interpretazione personale della complicazione più classica su uno degli orologi più anticonformisti degli ultimi anni. L’inconfondibile vetro a cupola crea l’effetto lente su un tourbillon posizionato al centro, con un vortice decisamente suggestivo.

Cyrus Watches Klepcys  Vertical Tourbillon

Una nomination per l’originale impostazione del tourbillon su un asse orizzontale centrale, che sovverte le regole della tradizione. Nuova prova di capacità tecnica da parte di un marchio giovane nel panorama dell’alta orologeria, ma con le idee ben chiare.


OROLOGIO COMPLICATO

A. Lange & Söhne Triple Split

L’unico cronografo al mondo con funzione sdoppiante dei minuti e delle ore, che consente il cronometraggio dei tempi intermedi su una durata di dodici ore. La nomination è d’obbligo, vista la tecnica ai massimi livelli unita allo stile teutonico dell’orologeria Lange, espressione di un’eleganza formale votata alla sobrietà.

Blancpain Villeret Tourbillon Volant  Heure Sautante  Minute Rétrograde

Alla “fluttuante” soluzione del tourbillon volante associa altre due complicazioni d’eccellenza, nonché di sicuro impatto. Un concentrato di tecnica e savoir-faire, che premia la scelta di una complicazione di nicchia come il saltarello e i minuti retrogradi, facendone un pluricomplicato non uniformato alla media.

Patek Philippe Ripetizione Minuti  Ora Universale 5531R

Summa del know-how orologiero del marchio, all’insegna del classicismo e della tradizione dei mestieri d’arte. Un Patek Philippe in tutto e per tutto, in cui la Casa non ha rinunciato all’innovazione tecnica: è l’unica ripetizione minuti che fa risuonare sempre al secondo l’ora del luogo in cui ci si trova, in qualunque parte del mondo.


INNOVAZIONE

Bulgari Octo Finissimo Tourbillon Automatico

Rappresenta il quarto record del mondo di sottigliezza, in poco meno di cinque anni: non solo il tourbillon ma anche l’orologio automatico più sottile sul mercato. Un risultato notevole ottenuto grazie all’utilizzo di un rotore di carica periferico in oro bianco e alluminio, sostenuto da tre cuscinetti a sfera (analisi tecnica su L’Orologio N.268).

Ferdinand  Berthoud Cronometro FB-1R.6-1

Affascinante per il suo grado di innovazione ma anche per quell’approccio estetico controcorrente che nasconde sul quadrante grandi complicazioni e notevoli soluzioni tecniche, brevettate o in attesa di brevetto: un maestoso tourbillon, nonché un complesso sistema fuso/catena. Con in più un innovativo sistema dell’indicazione della carica residua.

Ressence Type 2  e-Crown Concept

La nomination va a nuova tecnologia che sostituisce la funzione della corona con un sistema elettromeccanico di regolazione automatica dell’ora, superandola in termini di praticità e prestazioni. Laureandosi il primo orologio meccanico che si autoregola.


SAVOIR-FAIRE

Chanel Monsieur de Chanel

Si candida non solo per la sua già collaudata meccanica complicata, frutto dello Chanel Watch Creation Studio, ma anche per una nuova chiave di lettura artistica che valorizza con i mestieri d’arte l’unico orologio esclusivamente maschile del marchio.

Jaquet Droz Tropical Bird Repeater

Un nuovo esempio dell’arte degli automi di Pierre Jaquet-Droz riportata in un modello contemporaneo. Il savoir-faire di incisori e miniaturisti aggiunge ulteriore fascino alla ripetizione minuti e alle animazioni del quadrante. Con un risultato che cattura lo sguardo in un gioco di movimenti del tucano, del pavone, del colibrì e delle libellule: uno spettacolo della natura che dura circa 12 secondi. In soli 8 esemplari.

Vacheron  Constantin Métiers d

Espressione massima dei mestieri d’arte applicati all’orologeria, che mette in campo il talento di maestri incisori e smaltatori. Ciò che lo rende particolarmente affascinante è il poetico “racconto” della magia dei primi viaggi in aerostato, rappresentati sui quadranti di cinque diversi esemplari, fra i quali abbiamo scelto il sontuoso Métiersd’Art Les Aérostiers – Bordeaux 1784.


DESIGN

Hublot Big Bang MP-11

I numeri che fanno la differenza: 7 bariletti accoppiati in serie e 14 giorni di riserva di carica. Con una costruzione a più cilindri, posizionati in fila su un asse orizzontale, per garantire un’autonomia eccezionale. Racchiusa nella trasparenza totale della cassa scolpita nello zaffiro.

Richard Mille RM 53-01 Tourbillon  Pablo Mac Donough

Un brevetto che assume valenza funzionale e di design: un vetro laminato, composto da due strati di zaffiro separati da un sottile strato di polivinile che, nello sfortunato caso di forti urti, non si frantuma in mille pezzi, e nel contempo permette di ammirare il movimento montato in sospensione.

Roger Dubuis Excalibur Aventador S

Si aggiudica la nomination per il design estremo che nasce dall’unione con Lamborghini Squadra Corse. Reinterpretando il movimento dell’orologio come un motore e unendo la classicità della scheletratura a soluzioni vanguardistiche, in termini di design, di meccanica e di materiali.


DONNA

Cartier Panthère de Cartier

Femminile espressione dell’orologeria Cartier fin dagli anni Ottanta, rilanciata nel 2017, quest’anno gioca con la morbida flessuosità di un bracciale a triplo giro. E la cassa squadrata strizza l’occhio a uno dei simboli maschili della Casa: il Santos.

Girard-Perregaux Laureato 38 mm  White Ceramic

Femminile ma senza perdere l’emblematico stile di un classico dell’orologeria firmata Girard-Perregaux. Anche se ingentilito dal bianco candido della ceramica e dal bagliore dei diamanti, conferma lo stile di orologio sportivo.

Gucci G-Timeless

Accattivante combinazione cromatica di nero e oro e di simboli ispirati alla natura, come le api e le stelle. Ottiene la nomination perché unisce le caratteristiche di un orologio Swiss Made allo stile Gucci e ai suoi simboli, che ne hanno reso celebre il nome nel mondo della moda. Un orologio fashion in tutto e per e tutto.


RAPPORTO QUALITA’/PREZZO (fino a 2.000 euro)

Mido Commander Big Date

Per poco meno di 1.000 euro, questo esemplare offre una rielaborazione del calibro 80 a carica automatica (base ETA C07.611), che garantisce una riserva di carica fino, appunto, a 80 ore (oltre tre giorni), con l’aggiunta dell’indicazione del grande datario. Ottimo compromesso qualità/prezzo, con cassa e bracciale in acciaio.

Nomos Glashütte Orion Neomatik 41

Un movimento di manifattura e un design minimalista e facilmente riconoscibile: ottime caratteristiche per una Casa giovane che punta all’impiego esclusivo di calibri di propria produzione. Con risultati sempre molto interessanti. Acquistabile con 1.700 euro la versione con fondello chiuso, con 1.900 euro quella con vetro zaffiro per ammirarne il movimento.

Tissot Everytime Swissmatic

Un movimento automatico con una riserva di carica superiore a 3 giorni, frutto della collaborazione con ETA, che ha portato alla nascita di una fabbrica dedicata alla sua fabbricazione, con una linea di produzione completamente automatizzata. Il risultato è un prezzo decisamente concorrenziale: appena 390 euro con cinturino in pelle, 445 euro con bracciale in acciaio.


RAPPORTO QUALITA’/PREZZO (da 2.000 euro a 10.000 euro)

Breitling Navitimer 1 Automatic 38

Guadagna la nomination per la storia che tramanda da oltre 65 anni, legata a doppio filo con il mondo dell’aviazione. Il Navitimer non perde il suo fascino anche in questa versione dalle nuove proporzioni, proposta per la prima volta con cassa da 38 mm e per questo anche adatta a polsi femminili. Con regolo calcolatore e movimento automatico certificato Cosc, in vendita a 3.920 euro.

Montblanc 1858 Geosphere

5.190 euro in acciaio e 5.890 euro in bronzo sono prezzi decisamente concorrenziali per un ore del mondo, proposto in un allestimento sportivo facilmente indossabile nel quotidiano. Oltretutto sottoposto al Montblanc Laboratory Test 500, un collaudo di 500 ore eseguito in base a severe specifiche su tutti gli orologi prodotti dalla Casa.

Rolex Oyster Perpetual  GMT-Master II

Corsi e ricorsi per lo storico professionale Rolex plurifuso: un nuovo bracciale Jubilé, un movimento di nuova generazione oggetto di dieci brevetti, e il ritorno della storica lunetta Pepsi sulla cassa in acciaio. Un grande classico e oggetto del desiderio, aggiornato con le più attuali innovazioni tecniche a un prezzo di 8.600 euro.


RAPPORTO QUALITA’/PREZZO (sopra ai 10.000 euro)

Chopard L.U.C Quattro

Si candida in questa categoria un orologio che all’inizio del nuovo millennio ha segnato un primato mondiale, con suoi quattro bariletti sovrapposti a due a due, in grado di garantire una riserva di carica di più di 9 giorni. Conserva il suo fascino e conquista in un nuovo allestimento dall’estetica rinnovata e con cassa in oro rosa. Per 23.700 euro in un’edizione limitata a soli 50 pezzi.

TAG Heuer Carrera Chronographe  Tourbillon Chronomètre  “Tête de Vipère”

Ancora una volta TAG Heuer si pone in una fascia di prezzo più che concorrenziale per un cronografo con tourbillon, ben al di sotto della media della produzione elvetica di questa tipologia: 18.550 euro per un esemplare che in più si fregia del punzone “Tête de Vipère” rilasciato dall’Osservatorio di Besançon.

Vacheron  Constantin Fiftysix

Nuovo entry level per una Casa abituata a categorie di prezzo decisamente più alte. Vacheron Constantin presenta un automatico in acciaio dallo stile classico, che identifica un orologio maschile elegante da indossare con disinvoltura tutti i giorni. Un Vacheron Constantin in tutto e per tutto, proposto a 12.200 euro.

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