Il Monaco V4 nell’iPhone
Sull’onda delle varie applicazioni per iPhone che molte Case orologiere stanno realizzando, anche TAG Heuer entra nell’era digitale interattiva sviluppando un’applicazione per andare alla scoperta del Monaco V4.
Sull’onda delle varie applicazioni per iPhone che molte Case orologiere stanno realizzando, anche TAG Heuer entra nell’era digitale interattiva sviluppando un’applicazione per andare alla scoperta del Monaco V4.
Il Calibro 1887, cronografo automatico, sarà il primo movimento TAG Heuer prodotto in casa, in grande volume. L’annuncio è stato dato in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni di partnership fra la TAG Heuer e la McLaren dal CEO del marchio in persona: Jean-Christophe Babin. Fin qui, tutto bello e interessante.
Poi, succede qualcosa per cui Babin stesso è “costretto” a scendere in campo e fornire delle informazioni supplementari, oltre a quelle date durante l’evento stesso – e che potete leggere sul numero de L’Orologio attualmente in edicola. Babin lo fa intervenendo in un forum online dedicato al marchio TAG Heuer, per rispondere direttamente ai dubbi sollevati…
È proprio vero che gli anni ’70 stanno tornando alla grande, almeno in orologeria. Mentre il mondo della moda e quello musicale riscoprono gli anni ’80, l’orologeria rimane prudentemente indietro di un decennio e riporta alla ribalta i televisoroni, le casse cushion, i quadranti sfumati e i vituperati movimenti cronografici modulari dei “favolosi” anni ’70, ora reinterpretati e reintrodotti con la vidimazione della dicitura “vintage”, che tutto perdona. Ecco, quindi, che dopo i mormorii che hanno percorso il web per mesi e dopo preghiere e suggerimenti da parte dei suoi fan più agguerriti, la TAG Heuer finalmente si decide a lanciare la riedizione del Silverstone, modello del 1974 che riunisce…
Torniamo a parlare dell’asta dello scorso 25 ottobre organizzata da Patrizzi & Co, di cui abbiamo dato notizia qualche giorno fa sul nostro blog. Tenutasi presso il Mandarin Oriental Hotel di Ginevra, ha visto la partecipazione di circa sessanta appassionati di orologeria provenienti da ogni parte del mondo, Asia, Medio Oriente, Europa e America. Quarantacinque sono stati coloro che hanno aderito online mentre altri hanno partecipato con offerte telefoniche che hanno assicurato buoni risultati. Due le sessioni d’asta che si sono succedute, una mattutina e l’altra pomeridiana, e che hanno portato alla ragguardevole cifra di 6.345.600 franchi svizzeri, a fronte della vendita del 70% dei 253…
Dall’accordo siglato tra la TAG Heuer e la Triumph, produttore di motociclette made in UK, nasce la la nuovissima Bonneville, dalla livrea esclusiva blu/arancione ispirata alla Porsche guidata dal celebre Steve McQueen nel film Le Mans. Lo stesso personaggio al cui nome si lega la grafica del modello Monaco 40° anniversario. “Siamo onorati di ricoprire un ruolo importante in questo progetto. La Triumph Bonneville e il TAG Heuer Monaco sono oggetti senza tempo, che festeggiano rispettivamente il 50° e 40° anniversario celebrando il mito di Steve McQueen, un personaggio che ha segnato un’epoca, che amava indossare il Monaco e che è entrato nel nostro DNA, in virtù della passione che…
150 esemplari in platino sarannno realizzati entro il 2010 e venduti alla cifra di 100.000 franchi svizzeri (circa 66.000 euro) l’uno.
Meno di una decina i pezzi disponibili in Italia, per i quali si prevede una fila di appassionati e collezionisti già pronti ad “accapigliarsi”. Perche’ l’orologio piu’ chiacchierato, atteso, raccontato, imamginato degli ultimi cinque anni e’ finalmente realta’.
Hanno tenuto duro alla TAG Heuer, contro tutti quelli che davano il progetto ormai per spacciato, e contro tutti coloro che li definivano dei visionari, nel migliore dei casi. Ci sono voluti ben cinque anni dal quel 2004 in cui la vision del…
Oltre alla storia del favoloso orologio di copertina, approfondita nelle interviste a Philippe Merck, nuovo direttore generale di Audemars Piguet, e Giulio Papi, creatore del Jules Audemars con scappamento Audemars Piguet, sul prossimo numero troverete un imperdibile confronto “Daytona contro tutti”. Il celebre cronografo Rolex è messo a confronto con altri nove campioni della categoria:
Audemars Piguet Royal Oak
Breitling Chronomat B01
Graham Chronofighter
Hublot Big Bang
Omega Speedmaster
Patek Philippe Nautilus
Piaget Polo FortyFive
TAG Heuer Monaco
Zenith El Primero New Vintage 69
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