I soci de L'Orologio Club al SIHH 2011

Tra le tante iniziative che hanno visto il nostro l'Orologio Club protagonista, impossibile non annoverare la presenza di due nostri soci all'edizione 2011 del SIHH (Salone International de la Haute Horlogerie, nei giorni del 19 e 20 Gennaio), grazie all'invito ricevuto dalla Fondazione dell'Alta Orologeria. Ecco alcune impressioni dei nostri due ospiti: “Faccio il commerciale da tanti anni, anche se in un altro settore, e di manifestazioni ne ho viste parecchie ma un lusso sfrenato come questo è la prima volta. (…) Ogni brand ha cercato, nel migliore dei modi, di rappresentare la sua propria personalità/identità” (Domenico Cabrini). Per Cristiano Ianna “Ogni Marchio, da lettore ed appassionato, ha rispecchiato in modo molto coerente l’immagine che proietta sul mercato”. Lo stand che più ha colpito la fantasia dei nostri lettori è stato in assoluto quello di IWC, che in “poco” spazio è riuscita a ricostruire l'aspetto e l'atmosfera della piazzetta di Portofino negli anni '60. La marca che invece si è rivelata una scoperta nuova, anche per degli appassionati informati come i nostri soci, è stata Piaget - “Mi ha colpito la storia, che pensavo molto meno importante dal punto di vista dei movimenti e del blasone” (Ianna) – anche dal punto di vista degli orologi presentati, con il suo Emperador Coussin Turbillon Automatico ultrapiatto. A questi due Marchi si aggiungono Panerai e Jaeger-LeCoultre. Il primo “Per la carica che riesce a trasmettere” e il secondo per l'indubbio fascino della collezione Reverso, completamente rinnovata in questo 2011. Anche l'abbinata Montblanc/Minerva ha colpito la fantasia degli appassionati, grazie alla presentazione di Demetrio Cabiddu, che è stato fra i realizzatori della rinascita della Minerva, ancora prima dell'acquisizione da parte di Montblanc.

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