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Nel cuore di Hublot

Il 14 e 15 aprile 2014 L'Orologio Club è andato in visita a una delle manifatture più giovani e dinamiche del panorama orologiero svizzero: Hublot. La sua sede è a Nyon, poco fuori Ginevra: inaugurata a fine 2008, in meno di sei anni è passata da 80 impiegati a ben 300, per una produzione di 42.000 orologi all'anno, di quali 500 sono complicati. La Casa oggi può contare su diversi movimenti di manifattura, soprattutto complicati, il cui sviluppo ha avuto il suo capostipite nel calibro Unico, cronografo con ruota a colonne sviluppato su una base analoga all'ETA 2894. La visita è iniziata proprio dal reparto dove si svolge l'attività di fabbricazione dei componenti dei movimenti di manifattura; fra i materiali impiegati il più interessante è il Magic Gold, brevetto della Casa, che per la sua durezza è lavorato su macchine diverse, da quelle a elettroerosione al laser. L'assemblaggio dei movimenti è diviso in due settori: quello per i modelli “di serie”, in particolare l'Unico, e quello dedicato ai complicati. La differenza fra i due è sostanziale. La linea di assemblaggio del calibro Unico praticamente non conosce sosta, dato che il movimento è stato sviluppato in maniera tale da non necessitare correzioni sulla geometria dei pezzi durante l'assemblaggio, che avviene quindi a tappa. Ogni movimento complicato, invece, è eseguito dalla A alla Z da un solo orologiaio, che lo assembla interamente, fino alla messa in cassa finale nell'orologio. Il tour in Hublot si è chiuso con la “prova al polso”, durante la quale i soci del Club hanno potuto indossare e studiare dal vero alcuni dei modelli presentati a BaselWorld 2014, come lo Special One creato per José Mourinho, e dei pezzi speciali come l'Antikythera SunMoon. Sorpresa finale, uno scambio di saluti con Ricardo Guadalupe, CEO del marchio, che ha personalmente consegnato a ogni ospite l'attestato di partecipazione alla visita in manifattura con L'Orologio Club.

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