Sihh 2017: Richard Mille RM 50-03 McLaren F1

RM50-03 FRONT RGB

Si è aperto oggi il Sihh 2017, che chiuderà i battenti il prossimo 20 gennaio, giornata che, per la prima volta, sarà aperta al pubblico. Tra le novità presentate, rientra anche questo pregevole esemplare Richard Mille, ovvero l'RM 50-03 McLaren F1, il cronografo sdoppiante dotato di dispositivo tourbillon più leggero al mondo. Una delle caratteristiche che accomuna Richard Mille e McLaren-Honda è certamente l’incessante ricerca dell’innovazione tecnica, della perfezione e del progresso. Sviluppato in collaborazione con il celebre costruttore di Formula 1, il nuovo modello Richard Mille è un capolavoro tecnico con prestazioni meccaniche fuori dagli standard. Con un peso di soli 40 grammi, compreso il nuovo cinturino, l’RM 50-03 McLaren F1 è il cronografo meccanico più leggero mai realizzato. Questa “performance” è stata ottenuta grazie all'impiego di materiali d’avanguardia tecnologica. Il progetto include infatti non solo il titanio e il Carbonio TPT, ma anche un nuovo materiale, mai impiegato prima nell’industria orologiera, ovvero il graphene. Questa nuova applicazione del graphene è il risultato della ricerca effettuata dal National Graphene Institute inaugurato nel 2015 all’interno dell’Università di Manchester, dove il materiale è stato isolato per la prima volta, nel 2004, dal professor Andre Geim della Scuola di Fisica e Astronomia. Sei anni più tardi, questa scoperta gli è valsa il Premio Nobel per la Fisica, insieme al suo collega, il professor Konstantin Novoselov. Grazie alla collaborazione fra l’Università di Manchester, la McLaren Applied Technologies e la North Thin Ply Technology (NTPT), Richard Mille ha potuto realizzare una cassa di un orologio lavorata a partire dalla versione più evoluta di Carbonio TPT. Le sue proprietà fisiche sono state sensibilmente incrementate con l’introduzione del graphene, un nanomateriale rivoluzionario sei volte più leggero dell’acciaio e duecento volte più resistente. Il McLaren Technology Group e la McLaren-Honda, che stanno attualmente lavorando all’integrazione del graphene nella costruzione delle loro monoposto di F1, hanno permesso alla Richard Mille di prendere in considerazione questo materiale per diminuire significativamente la densità dell’attuale Carbonio TPT, incrementandone allo stesso tempo la sua robustezza. Sicuri dei vantaggi conseguibili con l’uso del graphene, gli specialisti della Richard Mille hanno lavorato insieme a quelli della North Thin Ply Technology per immaginarne un’applicazione pratica e hanno studiato il modo di incorporarlo all’interno del Carbonio TPT. Conosciuto per le particolari striature ondulate risultanti dalla sua lavorazione, il Carbonio TPT è costituito da 600 strati di filamenti paralleli. Gli strati, dello spessore massimo di 30 micron ognuno, vengono impregnati da una resina “caricata” di graphene e poi sovrapposti da una macchina automatica che sfalsa l’orientamento di 45° fra ogni strato. Il composito catalizza in autoclave, solidificandosi, a una temperatura di 120 gradi e una pressione di 6 atmosfere. Numerosi controlli e test di convalida eseguiti dalla McLaren Applied Technologies hanno reso possibile lo sviluppo della soluzione più appropriata per la produzione del Graph TPT, materiale impiegato nel mondo dell’orologeria in esclusiva da Richard Mille. Da parte sua, il movimento, dal peso soli 7 grammi, merita ampiamente l’appellativo di “ultraleggero”. Il segreto di questo peso piuma risiede nell’associazione di titanio grado 5 e Carbonio TPT per la platina e i ponti, unito alla profonda scheletratura delle componenti. La densità, la rigidità e la bassa conducibilità termica del titanio ne fanno una scelta obbligata per la McLaren F1. Permette infatti non solo di alleggerire o rinforzare secondo necessità la struttura del telaio e delle appendici aerodinamiche, ma anche di essere usato nella costruzione della scatola del cambio delle bielle e delle valvole delle testate. Una gabbia intermedia in Carbonio TPT, fissata alla parte centrale della cassa, supporta il movimento dell’RM 50-03 McLaren F1. E’ disegnata ispirandosi ai bracci disposti a triangolo delle sospensioni della McLaren-Honda e sostituisce l’anello di incassaggio. Una soluzione atipica, che garantisce l’integrazione ideale fra cassa e movimento. L’insieme di queste soluzioni tecniche garantisce a questo complesso modello una robustezza non comune, messa alla prova nei nostri laboratori fino ad accelerazioni di 5.000 g. Questo orologio, perfezionamento assoluto del movimento cronografico, abbina lo scappamento con tourbillon alla funzione sdoppiante. L’unione di queste complicazioni all’interno di un unico meccanismo richiede una trasmissione impeccabile delle forze. La necessità di controllare e diminuire gli attriti ha orientato la ricerca verso il miglioramento del profilo dei denti del bariletto e di tutto il treno degli ingranaggi. Ciò ha portato a un’eccellente erogazione di coppia e ottimizzazione del rendimento. Le prestazioni cronometriche e la qualità dell’energia trasmessa sono facilmente controllabili su due indicatori colorati che riportano l’autonomia di marcia (fino a 70 ore) e la coppia rilasciata. I pulsanti cavi del cronografo ricordano le prese d’aria della Formula 1 McLaren, mentre il disegno della corona riprende quello dei cerchioni della vettura progettata dal costruttore britannico. L’ideazione di un nuovo sistema per la funzione sdoppiante e lo studio approfondito sul lavoro della sua pinza, hanno permesso di ridurre del 50% il consumo di energia, diminuendo gli attriti sugli assi. La ruota a 6 colonne che comanda le differenti bascule della funzione sdoppiante è stata progettata per garantirne un sincronismo perfetto, un bloccaggio accurato e una elevata stabilità delle regolazioni. Le straordinarie proprietà del graphene hanno spinto la maison a intraprendere ulteriori sviluppi in collaborazione con il proprio fornitore di cinturini, la BIWI, e a introdurre questo nanomateriale nel cinturino in caucciù dell’RM 50-03 McLaren F1 per aumentarne l’elasticità e la resistenza all’usura. Queste diverse applicazioni del graphene rappresentano un significativo sviluppo tecnologico di importanza fondamentale sia per Richard Mille che per McLaren-Honda. L’RM 50-03 McLaren F1 sarà prodotto in una serie limitata e numerata di 75 esemplari, disponibili unicamente nelle boutique Richard Mille. Ogni orologio sarà accompagnato da un modello in scala 1:5 della McLaren-Honda 2017 che sarà pilotata dal due volte campione del mondo Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne.



 

 



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