Zenith – I nuovi Defy Skyline

Una delle novità più interessanti tra quelle presentate durante la LVMH Watch Week è stata la collezione Defy Skyline di Zenith. La collezione Defy nasce nel 1967, anche se in realtà la Casa già nel 1902 presentava la linea “DEFI”, composta da modelli da tasca. A catturare l’attenzione sono diversi elementi, a partire dal quadrante con effetto soleil (disponibile nelle tonalità blu, nero o argenté), contraddistinto da un motivo composto da stelle a quattro punte incise, reinterpretazione del logo Zenith “double Z” degli anni ’60. Sullo stesso quadrante, protetto da vetro zaffiro con doppio trattamento antiriflesso, al 3 trova posto il datario mentre al 9 c’è un contatore che compie un giro completo ogni 10 secondi, con precisione di lettura a 1/10 di secondo, ricordando a chi indossa l’orologio la fugace natura del tempo. La cassa da 41 mm è in acciaio e viene sormontata da una lunetta sfaccettata con 12 lati, che si rifà ai primi modelli Defy. La corona, serrata a vite, è personalizzata e contribuisce al raggiungimento del buon dato relativo all’impermeabilità, pari a 10 atmosfere. Il movimento impiegato è il nuovo calibro ad alta frequenza El Primero 3620 (13 ¼’’’, spessore 6,6 mm, 228 componenti, 26 rubini, 36.000 alternanze/ora, riserva di carica di 60 ore, ruota di scappamento e ancora in silicio), meccanico automatico e visibile dal lato fondello grazie a un oblò in vetro zaffiro. L’orologio viene abbinato a un bracciale in acciaio, ma nella confezione trova posto anche un cinturino aggiuntivo realizzato in caucciù, nei colori blu (per il modello con quadrante blu), nero (per il modello con quadrante nero) e verde oliva (per il modello con quadrante argenté), sostituibile senza l’ausilio di strumenti particolari. Il Defy Skyline si propone quindi come nuovo protagonista all’interno dell’agguerrito segmento dell’alta orologeria cui fanno capo i modelli tre sfere. Pensate che riuscirà a conquistare il cuore di un buon numero di appassionati?

Prezzo: 8.300 euro.

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