Mostra “Capi d'Opera”

Si terrà dal 31 Marzo al 2 Aprile, presso Palazzo Morando a Milano (Via Sant’Andrea, 6; orario: 10.00 – 20.00, ingresso libero), la mostra Capi d'Opera - Le eccellenze del saper fare a Milano e in Lombardia, a cura di Ugo La Pietra, architetto e designer tra i massimi esperti di arti applicate in Italia e infaticabile animatore di azioni culturali volte a riavvicinare la cultura del progetto, tipica del design, al saper fare dei maestri artigiani. La mostra, organizzata dalla Fondazione Cologni in collaborazione con Vacheron Constantin e posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è realizzata in partnership con il Comune di Milano – Assessorato alla Cultura con lo scopo di incrementare l’attenzione di pubblico, istituzioni, media e opinion makers sul patrimonio dei mestieri d’arte italiani e in particolare sul “saper fare”: dall’industria all’autoproduzione, attraverso la presenza di botteghe, atelier, opifici e maestri artigiani di Milano e della Lombardia, vale a dire di un territorio che da sempre esprime una “cultura del fare” particolarmente produttiva, riconosciuta a livello internazionale. La mostra offre inoltre una panoramica sulla cultura del fare d’eccellenza in Lombardia che spazia dalla liuteria al legno, dalle pipe ai coltelli, dalla seta al pizzo, dalla moda alla ceramica, dai metalli alla pelletteria, dai costumi teatrali alle marionette. E poi i tessuti, la carta, l’argento, il vetro… fino alle declinazioni più sperimentali e innovative. Oltre agli oggetti, protagonisti saranno anche i gesti: verranno infatti allestiti quattro atelier, dove i maestri artigiani dialogheranno con il pubblico dimostrando quanta passione, abilità e concentrazione siano necessarie per svolgere un mestiere “a regola d’arte”. Sotto gli occhi dei visitatori prenderanno quindi vita le decorazioni di Pino Grasso, realizzate da un’esperta ricamatrice a telaio; i preziosi articoli di pelletteria di Valextra; gli strumenti di liuteria per cui la Lombardia è giustamente famosa; gli oggetti in oro realizzati dalla Scuola Orafa Ambrosiana. L’iniziativa è resa possibile grazie alla prestigiosa e storica Maison ginevrina Vacheron Constantin: la più antica Manifattura di Alta Orologeria da sempre sostiene e promuove i mestieri d’arte nel mondo con opere di mecenatismo culturale volte a valorizzare un savoir-faire che è un patrimonio vivente. Vacheron Constantin è partner ufficiale delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte dal 2011: dopo aver sostenuto l’Institut National des Métiers d’Art nei percorsi alla scoperta degli atelier parigini, rivolge ora la propria attenzione anche a Milano, promuovendo la mostra e invitando a Palazzo Morando il maestro giapponese Munenori Yamamoto. Esponente della Maison Zôhiko, fondata a Kyoto trecento anni fa, Yamamoto-san dimostrerà al pubblico la propria abilità di laccatore decorando alcuni preziosi quadranti per Vacheron Constantin.

Translate »
Web
Analytics