
Tra i nuovi orologi Bulgari un posto di primo piano spetta all’Octo Finissimo S Chronograph GMT, modello che amplia ulteriormente la linea di Octo Finissimo S introdotta appena un anno fa. È dotato del calibro ultra-sottile BVL318 (lo spessore è di soli 3,30 millimetri), meccanico a carica automatica con funzione cronografo e GMT, racchiuso in una cassa in acciaio (lo spessore in questo caso è di 8,75 millimetri). Sfoggia un nuovo quadrante blu soleil con contatori in argento e una corona a vite più grande rispetto ai precedenti modelli sabbiati per garantire l’impermeabilità fino a 100 metri.
Una delle novità di Hublot, il Big Bang Tourbillon Automatic Orange Sapphire, in edizione limitata a 50 esemplari, rappresenta una prima mondiale per la marca, aggiungendo una tonalità completamente nuova alla sua palette di vetri zaffiri colorati, oltre a un movimento tourbillon interamente rielaborato, il calibro MHUB6035, dotato non solo di una carica automatica ma anche di un’architettura reinventata con micro-rotore visibile dal lato del quadrante e tre ponti in zaffiro.
Zenith ha invece presentato il suo Chronomaster Sport, animato dal nuovo calibro El Primero 3600 ad alta frequenza (meccanico a carica automatica, 36.000 alternanze/ora, riserva di carica di 60 ore) che offre ancora più prestazioni e precisione rispetto al suo predecessore. L’indicazione dei decimi di secondi crono avviene tramite la lancetta al centro e gli indici posti sulla lunetta in ceramica nera, una caratteristica unica di questo orologio. Con cassa in acciaio da 41 millimetri di diametro, è disponibile in due referenze che, indipendentemente dal colore nero o bianco del quadrante, presentano i caratteristici contatori cronografici El Primero nei tre colori blu, antracite e grigio chiaro, caratteristici del modello A386 del 1969.








