L’Alpiner Extreme Solarmetre è il primo orologio con movimento al quarzo a ricarica solare firmato Alpina.
Alpina, maison fondata nel 1883 e che fa capo a Citizen Group, presenta la nuova collezione Alpiner Extreme Solarmetre, la prima nella storia della Casa composta da orologi con movimento a ricarica solare. Questa caratteristica, particolarmente indicata per gli amanti della vita outdoor, è un’innovazione consentita grazie all’adozione di un calibro Swiss Made sviluppato da La Joux-Perret, che permette 10 mesi consecutivi di autonomia.
Finché il quadrante sarà esposto alla luce naturale o artificiale, la batteria si ricaricherà. Per scaricarsi occorreranno, come detto, 10 mesi consecutivi di oscurità totale. Una volta tornato alla luce, basteranno 10 secondi all’orologio per rimettersi in funzione. È infatti sufficiente un solo minuto di esposizione alla luce per ricaricare l’energia necessaria per una giornata completa di funzionamento. Con corona estratta, l’autonomia raggiungerà persino i quattro anni.
La scelta di sfruttare la tecnologia solare per la collezione chiave Alpiner Extreme, sottolinea la volontà della casa di rivendicare questa energia sostenibile come espressione del suo profondo rispetto verso la natura.
Alpina Alpiner Extreme Solarmetre: carica prolungata
A ricarica completa, il calibro al quarzo a ricarica solare AL-140 (sviluppato da La Joux-Perret) garantisce ben 10 mesi di autonomia.
Robusta e resistente, la cassa in acciaio da 37,5 mm di diametro del nuovo Alpiner Extreme Solarmetre ospita al proprio interno il calibro AL-140, sviluppato dalla Manifattura svizzera La Joux-Perret per Alpina. Questo calibro si basa principalmente su tre parti. Quella più in superficie è il quadrante stesso dell’orologio. Al primo sguardo, nulla lo differenzia da un tradizionale quadrante Alpina. Tuttavia il quadrante, pur sembrando opaco in realtà è traslucido, per consentire alla luce di attraversarlo e ricaricare il movimento.
Questo risultato è reso possibile dallo sviluppo di nuove celle solari fotovoltaiche, nascoste sotto il quadrante, che richiedono un’energia notevolmente inferiore rispetto ad altri movimenti a ricarica solare, grazie a un rendimento migliorato.
La batteria ricaricabile del calibro AL-140 immagazzina quindi l’energia solare convertita in elettricità dalle celle. Un circuito integrato gestisce il flusso di energia e funge da dispositivo di smistamento: una parte è diretta verso la batteria per essere immagazzinata, un’altra è orientata per l’uso immediato. Questa energia attiva quindi un rotore magnetico, cuore pulsante del calibro.
Sempre a proposito del quadrante, protetto da un vetro zaffiro antiriflesso, il logo Alpina trova posto a ore 12, incorniciato da un sottile bordo blu, segno distintivo dei segnatempo della casa con tecnologia solare. La superficie del quadrante è poi caratterizzata da sottili motivi triangolari, omaggio al logo del brand. Una finestrella della data prende posto a ore 3, mentre indici applicati e lancette luminescenti garantiscono una perfetta leggibilità, sia di giorno che di notte. La lancetta dei secondi è rifinita da un contrappeso triangolare vestito anch’esso di blu, altro richiamo al logo Alpina.
Fedele al Dna della collezione Alpiner Extreme, Alpina rende omaggio alla sua firma estetica, che coniuga stile sportivo, innovazione tecnica e affidabilità. Il quadrante è disponibile in cinque tonalità. Quello bordeaux e quello verde menta vengono abbinati a un bracciale in acciaio con chiusura pieghevole dotata di pulsante di sicurezza. I modelli con quadrante azzurro, blu navy e bianco ghiaccio vengono invece abbinati a cinturini in gomma con fibbia ad ardiglione, sempre in acciaio. L’impermeabilità, infine, è garantita fino alla pressione di 10 atmosfere (equivalenti a circa100 metri di profondità).
Prezzi: 1.195 euro (bracciale in acciaio); 995 euro (cinturino in gomma).










