La nuova manifattura Audemars Piguet si occuperà della produzione di casse e bracciali, oltre ad essere un polo dedicato alle Nuove Tecnologie.
Audemars Piguet inaugura una nuova manifattura a Meyrin. Questo nuovo sito produttivo è dedicato alla produzione di casse e bracciali, oltre ad essere un polo dedicato alle Nuove Tecnologie. In questo modo Audemars Piguet rafforza la collaborazione tra le varie attività e l’ottimizzazione dei flussi di produzione. Dopo tre anni di lavori, questa nuova manifattura ha quasi quadruplicato la superficie produttiva del precedente sito di Audemars Piguet a Meyrin. Circa 200 collaboratori si sono trasferiti nel nuovo edificio, beneficiando di un ambiente di lavoro ottimale, flessibile ed eco-responsabile.
Questo progetto incarna perfettamente l’unione tra modernità ed heritage che caratterizza la Maison. L’iniziativa ha riguardato il restauro dell’antico edificio industriale dell’azienda farmaceutica Uhlmann‑Eyraud, costruito tra il 1963 e il 1965. Questo edificio a forma di “U”, riconosciuto per il suo valore storico e acquisito da Audemars Piguet nel 2023, è stato ristrutturato per ospitare le attività della manifattura orologiera.
Il nuovo edificio ha una superficie di 9.000 metri quadrati
La costruzione è stata affidata allo studio svizzero FdMP architectes.
Il progetto pone l’accento sull’ottimizzazione degli spazi esistenti, ma ha anche consentito la realizzazione di un nuovo edificio di quattro piani, nonché la costruzione di due ampliamenti laterali al piano superiore. La combinazione di queste due operazioni, realizzate dallo studio svizzero FdMP architectes, offre ora una superficie totale di 9.000 metri quadrati. Il nuovo complesso può ospitare fino a 350 collaboratori.
Proprio come il quadrilatero che forma, il nuovo complesso si basa su una filosofia caratterizzata da quattro parametri: collaborazione, flessibilità, benessere sul lavoro e ottimizzazione dei flussi di produzione. Promuovendo la comunicazione, le sinergie creative e l’innovazione, la manifattura dispone di spazi aperti e di numerosi luoghi di scambio. Risponde inoltre alle abitudini e alle esigenze dei dipendenti offrendo aree di lavoro collaborative, spazi tranquilli dove concentrarsi, sale riunioni e uffici tradizionali.
Il benessere è il frutto di un’attenta distribuzione degli spazi di lavoro e di incontro, tutti riuniti attorno ad un cortile interno ricco di vegetazione. Gli ingressi per i dipendenti e i visitatori convergono verso lo spazio principale, progettato per favorire gli scambi e dotato di una caffetteria, gradinate e di un grande schermo. Il tetto a shed della parte più antica garantisce un apporto costante di luce naturale, così come l’uso di vetri dinamici sulle facciate consente il controllo e la gestione totale della luce in base alla luminosità esterna.
Con lo stesso spirito di creare un ponte tra tradizione e modernità, la maggior parte dei macchinari esistenti è stata recuperata dalla precedente manifattura e integrata con nuovi acquisti in grado di raggiungere standard di qualità ed efficienza ancora più elevati.
“Questo nuovo complesso è stato progettato secondo la filosofia più autentica della nostra manifattura: valorizzare l’heritage del sito e portarlo a nuovi livelli grazie alle tecnologie contemporanee. Il nuovo edificio incarna i valori di collaborazione e benessere che sono al centro della nostra azienda”, ha dichiarato Ilaria Resta, Ceo di Audemars Piguet
Un edificio eco-responsabile
Il nuovo sito produttivo di Audemars Piguet si avvale sia di pannelli solari che di un sistema di raccolta dell’acqua piovana.
Una parte del fabbisogno energetico dell’edificio è garantita dai propri pannelli solari. L’intera architettura è dotata di doppia certificazione, in conformità con i requisiti che Audemars Piguet applica in tutti i suoi siti: un marchio Minergie Rénovation per l’edificio storico a forma di “U” e Minergie-P-Eco per il nuovo edificio che lo completa. Il complesso coniuga quindi una visione basata sul patrimonio con un progetto che soddisfa i più elevati standard tecnologici.
Il sito beneficia anche di un sistema di raccolta dell’acqua piovana per usi sanitari che riduce significativamente il consumo di acqua potabile. I dispositivi di recupero del calore sugli impianti tecnici ottimizzano ulteriormente le risorse termiche dell’edificio. Inoltre, un sistema di controllo intelligente supervisiona continuamente tutte le apparecchiature per ottimizzare l’efficienza energetica.
Infine, l’accesso alla nuova manifattura è stato pensato anche per incoraggiare una mobilità eco-responsabile. Infatti, oltre ad offrire parcheggi riservati ai collaboratori all’interno dell’edificio stesso, il sito gode della vicinanza immediata alla stazione ferroviaria di Meyrin e della sua vasta offerta di trasporti pubblici. Queste misure, sviluppate per il benessere dei collaboratori, sottolineano la vocazione primaria di tutti i siti produttivi di Audemars Piguet come luoghi di collaborazione e di innovazione responsabile.













