
Bulgari ha annunciato oggi la nascita del Fondo Bvlgari Virus Free, un’organizzazione no profit che finanzierà istituzioni all’avanguardia che perseguono strategie di ricerca innovative per la remissione e la cura di diversi tipi di virus. In particolare il fondo supporterà due istituzioni principali: il Jenner Institute dell’Università di Oxford, un polo che raccoglie ricercatori impiegati nella creazione e sviluppo di numerosi vaccini, e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani a Roma, già supportato dalla marca allo scoppio dell’emergenza Covid-19, attraverso il finanziamento di un microscopio altamente tecnologico.
In collaborazione con il Jenner Institute, il Fondo Bvlgari Virus Free offrirà anche due borse di studio a copertura dei quattro anni di dottorato. Queste iniziative non solo mirano a supportare gli studenti laureati e i ricercatori post-dottorato impiegati nella ricerca sul Covid-19, ma anche a sostenere la creazione del Bulgari Clinical Fund, un fondo per lo sviluppo e la sperimentazione clinica di nuove terapie, farmaci e vaccini in grado di contrastare il Covid-19 e i relativi ceppi di coronavirus.
Il Fondo Bvlgari Virus Free è stato costituito grazie a una significativa donazione da parte del brand, che darà anche ai propri clienti la possibilità di offrire il loro contributo attraverso donazioni volontarie, utilizzando un nuovo strumento innovativo: l’Aura blockchain network, che permette ai consumatori di tracciare la storia e l’autenticità dei beni di lusso. Applicato anche alla raccolta fondi, garantirà una totale tracciabilità delle donazioni (la marca è in prima linea con altre numerose iniziative benefiche come la collaborazione con Save the Children).



