Eberhard & Co. ha partecipato alla 30ª edizione della Vernasca Silver Flag, concorso di restauro e conservazione per vetture storiche da competizione organizzato dal Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca (CPAE), in qualità di Main Sponsor e Official Timekeeper.
Trent’anni rappresentano un traguardo significativo per una manifestazione che si è evoluta nel tempo, adattandosi ai cambiamenti del collezionismo e della cultura motoristica e ampliando le categorie rappresentate. A confermare questo approccio sempre originale è stata la scelta del tema per l’edizione 2026 della Vernasca Silver Flag, dedicata agli sponsor e alle livree che, tra la fine degli anni ’50 e gli anni ’70, hanno contribuito a definire un’estetica caratteristica e memorabile delle competizioni, rendendo le auto da corsa immediatamente riconoscibili.

L’evento si è svolto dal 19 al 21 giugno scorsi lungo i 9 km di strada chiusa al traffico che collegano Castell’Arquato e Vernasca, nel cuore della Val d’Arda, in Emilia-Romagna, dove circa 200 veicoli storici hanno sfilato in parata a velocità controllata. Tra le presenze di maggior interesse è da segnalare quella dell’Alfa Romeo 6C 2500 S Freccia d’Oro del 1950 di Corrado Lopresto, Brand Ambassador di Eberhard & Co.

Realizzata nel secondo dopoguerra e considerata una delle più eleganti granturismo della produzione Alfa Romeo, questa vettura ha affrontato l’edizione 1950 della Carrera Panamericana con l’equipaggio Bonini–Bonetto e il numero di gara 103, in una delle prove su strada più dure e selettive dell’epoca. Restaurata dal collezionista con un approccio conservativo, l’auto conserva ancora oggi alcuni segni del proprio passato agonistico, tra cui le bruciature di sigaretta sulla tappezzeria attribuite al pilota Bonetto durante la gara.

Vernasca Silver Flag 2026: in Val d’Arda hanno sfilato automobili leggendarie
Accanto a questa auto di particolare valore, hanno partecipato all’evento, tra le altre, la Ferrari 166 MM, protagonista delle grandi vittorie del dopoguerra come la 24 Ore di Le Mans e la Mille Miglia, la Ferrari 212 Export E e la Ferrari 857 S, rara vettura da competizione prodotta in pochissimi esemplari.
Un focus specifico è stato dedicato alla tradizione sportiva Alfa Romeo, rappresentata da una rarissima 1900 TI Super in configurazione Carrera Panamericana e dalla riunione delle celebri “Tubolare Zagato”: TZ, TZ2 e le rarissime TZ3 nelle versioni stradale e competizione.
La manifestazione ha poi reso omaggio alla memoria di Sandro Munari attraverso una selezione di vetture che ne hanno ripercorso il percorso sportivo e il legame con Lancia, dalle Fulvia Coupé HF alle successive evoluzioni che hanno segnato l’affermazione della Casa nel mondo dei rally.
A conclusione della manifestazione, Eberhard & Co. ha celebrato l’eccellenza dell’automobilismo storico premiando con i propri segnatempo Marco Berti per il “Best of Show Anteguerra” con una Maserati 6 CM del 1936, Emanuele Tiozzo per il “Best of Show Dopoguerra” con un’Alfa Romeo Giulietta SV Michelotti del 1957 e Andrea Sculco per la categoria speciale “Gli Sponsor della Velocità”, dedicata alla vettura con la livrea più evocativa, con una March 86 G del 1986.







