Greubel Forsey ha svelato le edizioni finali del Balancier Convexe S², una in ceramica nera e oro rosso 5N e l’altra in ceramica bianca.
Presentato nel 2021, il Balancier Convexe S² di Greubel Forsey è giunto al capitolo finale, rappresentato da due modelli in edizione limitata da 11 pezzi ciascuno. La cassa da 41,5 mm è disponibilr in ceramica nera e oro rosso (per lunetta e fondello) o interamente in ceramica bianca. Con queste edizioni, il calibro GF09XV entra nella sua fase finale, in quanto la sua produzione cesserà in via definitiva proprio quest’anno, chiudendo questo capitolo dello sviluppo meccanico di Greubel Forsey.
Fin dall’inizio, il Balancier Convexe S² è stato concepito come un oggetto interamente integrato, nel quale la geometria della cassa e la struttura del movimento evolvono coralmente. L’architettura Convexe sposa la curva naturale del polso. Invece di “comprimere” il calibro, la cassa estende la sua architettura verso l’esterno, rafforzando il dialogo tra forma esteriore e costruzione meccanica.
Uno dei tratti salienti di questo calibro a carica manuale è sicuramente il caratteristico bilanciere inclinato a 30°, centro visivo e cronometrico della composizione. Il movimento è costruito intorno all’apertura e alla prospettiva, con ponti multilivello e strutture sospese progettate per rivelare (anziché celare) la meccanica. Con i suoi 301 componenti, di cui 68 sono impiegati per lo scappamento, il calibro GF09XV combina leggerezza strutturale e densità tecnica. I due bariletti coassiali con rotazione rapida garantiscono 72 ore di riserva di carica, mentre il bilanciere di manifattura a inerzia variabile con sei viti di regolazione in oro oscilla alla frequenza di 21.600 alternanze all’ora.
Greubel Forsey Balancier Convexe S²: edizioni limitate
I due capitoli finali della collezione Balancier Convexe S² sono prodotti in un’edizione limitata di 11 pezzi ciascuno.
La filosofia delle finiture resta il fondamento identitario di questi segnatempo. I ponti e le platine in titanio, ad esempio, sono satinati e rifiniti a mano, e sono accompagnati da smussi lucidati, bordi e accuratissime transizioni tra le superfici. Ciascun componente è considerato con lo stesso livello di attenzione, inclusi quelli che sono per lo più nascosti, a riprova dell’approccio secondo cui l’integrità della costruzione prevale sulla visibilità. Queste due edizioni finali del Balancier Convexe S² esprimono identità visive contrastanti, pur condividendo le stesse fondamenta meccaniche.
Il modello in ceramica nera e oro rosso 5N enfatizza contrasto e profondità. Le componenti del movimento con trattamento nero e la cassa in ceramica incorniciano l’architettura, mentre la lunetta e il fondello in oro rosso introducono calore e peso visivo. L’interazione tra superfici opache e lucide amplifica il carattere tridimensionale del movimento e rafforza la natura scultorea della cassa Convexe.
Il modello in ceramica bianca, dal canto suo, esplora l’approccio degli opposti. La cassa monocroma accentua l’apertura, consentendo al movimento di emergere tramite luci e ombre. Ne risulta un’espressione più tecnica e grafica, dove la struttura diventa il primo linguaggio visivo. La costruzione in ceramica bianca sottolinea la purezza della geometria Convexe, preservando al contempo leggerezza e profondità meccanica.
Entrambe le varianti conservano la struttura funzionale essenziale del Balancier Convexe S². Ore e minuti sono visualizzati su un arco sospeso del ponte, i piccoli secondi sono a ore 8 e l’indicazione della riserva di carica è a ore 2. Il vetro zaffiro bombato, la geometria tridimensionale della lunetta e le anse profilate rafforzano la continuità tra architettura del movimento e forma esterna. Il cinturino in caucciù è abbinato a una chiusura pieghevole, mentre l’impermeabilità è garantita fino alla pressione di 10 atmosfere.
Queste due edizioni finali completano quindi l’esplorazione del calibro GF09XV che anima il Balancier Convexe S², un’esplorazione durata cinque anni, attraverso diversi materiali e interpretazioni estetiche diverse. Il loro lancio segna dunque non un’evoluzione, ma una conclusione. Nel 2026, come detto, la produzione del movimento cesserà definitivamente.
Prezzi: 295.000 franchi svizzeri (tasse escluse).











