Milano Design Week 2026

Alla Milano Design Week, in programma dal 21 al 26 aprile, diversi sono i brand orologieri che hanno messo in mostra il loro concetto di design.

Milano Design Week 2026

Tra Salone del Mobile e Fuorisalone, la Milano Design Week 2026 si conferma un ambito dove le case orologiere si trovano decisamente a proprio agio. A cominciare da Panerai, che per il quarto anno consecutivo è Official Time Keeper del Salone del Mobile, suggellando così la partnership con il più prestigioso evento internazionale del settore, giunto alla sua 64° edizione.

Dal 21 al 26 aprile 2026, Panerai riaprirà le porte del proprio pop up store nel cuore di Milano Rho Fiera, lungo il centralissimo Corso Italia, offrendo la possibilità a tutti i visitatori e agli appassionati di vivere una nuova esperienza immersiva nell’universo della Maison.

In uno spazio temporaneo di circa 100 metri quadrati, la Casa presenterà un’accurata selezione di orologi facenti capo alle sue collezioni più iconiche – Luminor, Submersible e Radiomir– oltre ad un nuovo segnatempo svelato a Watches & Wonders 2026, che sarà disponibile in anteprima assoluta sul mercato italiano per la settimana del Salone.

Audemars Piguet sottolinea la forte cultura della Manifattura con una mostra celebrativa del design dell’orologio. La mostra “Crafting Time: When Design Shapes Movement” nasce con l’intento di offrire alla città di Milano un contributo culturale di alto profilo e di regalare un percorso istruttivo ed esperienziale diffuso, volto a celebrare l’indissolubile legame tra l’Alta Orologeria e il Design. Si tratta di un’occasione irripetibile, in quanto verrà esposta una collezione privata di segnatempo storici. La mostra si terrà presso l’AP House, che si trova all’interno dell’ex Garage Traversi, in via Bagutta 2. La scelta di questa location non è casuale. Capolavoro del Razionalismo milanese inaugurato nel 1938 su progetto dell’architetto Giuseppe De Min, l’edificio rappresenta infatti la perfetta sintesi tra funzionalità e avanguardia estetica.

L’AI-Dada Lab di Swatch alla Milano Design Week 2026

Durante la Design Week 2026, Swatch sperimenta un nuovo modo di immaginare l’orologio. Si tratta di un incontro tra intuizione umana e tecnologia, dove ogni idea può trasformarsi in un pezzo unico. Il “dada-base” è costituito dall’archivio Swatch, un patrimonio costruito da oltre 40 anni di iconiche innovazioni Swatch, che comprende non solo tutti gli orologi prodotti (ad oggi, sono ben 12.040…), ma anche design, eventi, arte e pittura di strada. Attingendo ad esso, su stimolo dell’input che gli viene dato, Swatch AI-DADA elabora una proposta di design che garantisce essere unica, e “firmata” 1/1.

All’interno di AI-DADA Lab, una ricca selezione di pezzi dall’archivio racconta l’evoluzione di Swatch (permettendo di scoprire o riscoprire tappe fondamentali del suo percorso creativo) e mettere in mostra talenti straordinari che hanno collaborato con Swatch. L’AI-DADA Lab by Swatch si trova presso le Officine COVA all’interno dell’Opificio 31, in Via Tortona 31, con orario di apertura dalle 10 alle 21.

Grand Seiko, Official Timekeeper di Fuorisalone e Brera Design Week

Dal 2023, Grand Seiko ricopre il ruolo di Official Timekeeper di Fuorisalone e Brera Design Week e presenta alla Milano Design Week 2026 un percorso espositivo ispirato alla filosofia del brand, che prende il nome di “The Nature of Time”. Le installazioni di quest’anno vedono protagonisti tre artisti giapponesi: Atsushi Shindo, la cui ricerca creativa è guidata dal tema “designing atmosphere”; Takakuni Kawahara (in foto), maestro artigiano della carta washi, lavorata a mano con un approccio caldo e profondamente materico; e Shingo Abe, regista e CG director noto per le sue espressioni visive dal forte impatto narrativo.

L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 21 al 26 aprile presso la Galleria d’Arte Moderna “Il Castello”, in via Brera 16, nel cuore del quartiere Brera a Milano.

Takakuni Kawahara

Seiko: quarta edizione del Power Design Project

Il Power Design Project di Seiko torna a Milano per il quarto anno consecutivo. Un appuntamento sempre più atteso dagli appassionati e curiosi dell’orologeria creativa. “Passionately and obsessively crafted watches” sarà il tema dell’esposizione allestita presso la Seiko Boutique in Via della Spiga 52, che resterà aperta al pubblico fino al 17 maggio.

Il Power Design Project di Seiko è un’attività interna alla casa orologiera giapponese che incarna lo spirito più autentico della manifattura e offre ai designer del brand la libertà di esplorare nuove forme di espressione nell’orologeria, al di là di ogni vincolo convenzionale o principio consolidato. La mostra invita a scoprire prospettive non convenzionali e a immergersi nell’universo creativo che ha dato forma a ciascun modello: un racconto fatto di intuizioni, sperimentazione e passione, dove ogni orologio rappresenta una ricerca autentica e radicale.

Ressence alla Milano Design Week 2026

Dal 2010, Ressence ha aperto la strada a un proprio linguaggio stilistico caratterizzato dal sistema brevettato Ressence Orbital Convex System (ROCS), dalle casse riempite d’olio e da altre innovazioni pluripremiate. Gli orologi Ressence rappresentano un nuovo paradigma nell’orologeria: realizzati all’insegna della chiarezza, dell’ergonomia e del legame con l’uomo. Questo approccio sarà illustrato in occasione della Milano Design Week 2026.

Ressence prenderà parte al programma “In Residence” di Designboom — un’esperienza immersiva della durata di una settimana presso il ME Il Duca, hotel a cinque stelle in Piazza della Repubblica. Designboom, una delle pubblicazioni di design più apprezzate, ha costruito il programma attorno all’Ottimismo Utopico, un quadro concettuale che si allinea con la filosofia lungimirante di Ressence. Il fulcro della settimana sarà un’installazione che metterà in mostra alcuni degli orologi più notevoli di Ressence, inclusi pezzi unici e raramente visti.

Ressence Type 3 Marc Newson

La Milano Design Week2026 è anche l’occasione per presentare il nuovo Type 9 IKE, nato dalla collaborazione con l’artista futurista giapponese Terumasa Ikeda, specializzato in lacca e madreperla. Parallelamente alla mostra, presso il cinema Designboom dell’hotel verrà proiettato il film “Now is Better”, diretto da Stefan Sagmeister. Nel 2020, in occasione del decimo anniversario del marchio, è diventato il primo artista a disegnare un quadrante Ressence.

Jaeger-LeCoultre: The Perpetual Timekeeper

Sempre in occasione della Milano Design Week, Jaeger-LeCoultre ha allestito la mostra “The Perpetual Timekeeper”, che esplora il dialogo continuo tra design e vita quotidiana, attraverso oggetti di misurazione del tempo che scandiscono il ritmo della vita minuto per minuto, giorno dopo giorno.

La mostra ripercorre l’evoluzione dello stile della misurazione del tempo, presenta la straordinaria pendola Atmos, unica nel suo genere, svela cinque nuovi segnatempo d’eccezione e propone una selezione curata di oggetti di orologeria storici. Questa esposizione rende omaggio alla collaborazione di lunga data della Maison con il designer industriale Marc Newson, una partnership avviata nel 2008. Accanto alla presentazione delle novità, la visione d’avanguardia di Newson va oltre l’orologeria e include anche una selezione delle sue distintive creazioni di design. “The Perpetual Timekeeper” sarà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, dal 21 al 26 aprile 2026 presso Villa Mozart, nel centro storico di Milano.

Marc Newson

IWC: “Engineering the Invisible”

IWC, dal canto suo, in occasione della Milano Design Week 2026 presenta “Engineering the Invisible”, un’installazione site-specific ospitata presso la boutique della Casa di via Montenapoleone 21. Realizzata in collaborazione con l’artista italiano Andrea Crespi, l’opera traduce in forma visiva uno dei paradossi al centro dell’orologeria: rendere tangibile l’intangibile. Attraverso un’opera ottica in bianco e nero, Crespi ha trasformato la boutique della Casa di Schaffhausen in uno spazio dove arte, design e orologeria convergono. Si tratta di un messaggio nascosto nell’interazione di luce e contrasto, percepibile solo attraverso un’osservazione attenta, che cattura il paradosso dell’orologeria.

Andrea Crespi

Al centro del progetto si trovano due segnatempo che incarnano questa tensione tra visibilità e invisibilità nel senso più letterale. Il Portugieser Chronograph in Ceratanium (in foto) si ritira nell’oscurità. Con cassa in Ceratanium, materiale sviluppato da IWC, questo cronografo si distingue per una finitura metallica scura e opaca. La cassa, il quadrante e il cinturino in caucciù nero assorbono la luce anziché rifletterla, avvicinando l’orologio a una condizione di quasi invisibilità. Il Big Pilot’s Watch Perpetual Calendar Ceralume, dal canto suo, occupa l’estremo opposto. Realizzato con la ceramica luminosa proprietaria di IWC, emette luce in modo uniforme e continua che brilla per ore, anche nell’oscurità più completa. Un orologio scompare, l’altro si rifiuta di farlo: insieme, definiscono il significato alla base di “Engineering the Invisible”.

IWC Portugieser Chronograph Ceratanium

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