Oltre 8 tonnellate di rifiuti rimosse da spiagge e fondali italiani grazie all’edizione 2026 di Spazzapnea. Una collaborazione che traduce in azione concreta la filosofia Oris “Change for the Better”.

Per Oris, il tempo è molto più di una misurazione. È una risorsa preziosa che acquista valore quando viene dedicata a ciò che può migliorare il futuro. È con questa visione che la Casa di Hölstein ha scelto di sostenere anche quest’anno Spazzapnea ODV, l’associazione di volontariato che da anni promuove una delle più importanti iniziative italiane dedicate alla tutela degli ecosistemi marini.

L’ottava edizione di “Spazzapnea – Operazione Spiagge e Fondali Puliti”, che si è conclusa il 7 giugno scorso, ha mobilitato 619 volontari in 11 località italiane, portando alla rimozione di oltre 8.070 kg di rifiuti da spiagge, coste e fondali. Un risultato notevole, che dimostra come la collaborazione tra imprese, associazioni e cittadini possa generare un impatto reale e misurabile.
Da oltre un secolo Oris realizza esclusivamente orologi meccanici, mantenendo la propria indipendenza e sviluppando una visione aziendale fondata sulla responsabilità. Negli ultimi anni questa filosofia si è tradotta anche in un percorso concreto di sostenibilità attraverso il programma globale “Change for the Better”, che sostiene iniziative internazionali dedicate alla conservazione degli oceani, alla protezione degli ecosistemi acquatici e alla sensibilizzazione ambientale.

Il sostegno a Spazzapnea rientra proprio in questo ambito. Il mare rappresenta da sempre uno degli elementi identitari dell’universo di Oris. Le collezioni subacquee del marchio, infatti, riconosciute a livello internazionale, sono ispirate all’esplorazione e al rispetto dell’ambiente marino. Ma oggi l’ispirazione non basta più: è dunque necessario contribuire attivamente alla sua salvaguardia.

Spazzapnea 2026: oltre 8 tonnellate di rifiuti rimossi
L’edizione 2026 di Spazzapnea ha coinvolto simultaneamente quattordici città italiane, da Camogli a Trapani, da Napoli a Bari, passando per Roma, Messina, Ancona e molte altre località costiere. Grazie a una formula unica che unisce sport, volontariato e sensibilizzazione ambientale, centinaia di partecipanti si sono trasformati per un giorno in autentici custodi del mare, recuperando rifiuti sommersi e materiali dispersi lungo i litorali.

A Camogli, sede simbolica della manifestazione, l’evento ha visto la partecipazione del pluriprimatista mondiale di apnea Umberto Pelizzari, ambassador di Oris, da sempre sostenitore di una cultura del mare fondata sulla conoscenza, sul rispetto e sulla protezione dell’ambiente. Da segnalare è anche la presenza degli allievi Incursori della Marina Militare e di 120 volontari suddivisi in 40 squadre, che hanno recuperato più di una tonnellata di rifiuti marini in una sola giornata.

“Adoro il mar Mediterraneo, personalmente è superiore a molti mari tropicali o dei Caraibi. Necessita di rispetto di aiuto, ed è questo il nostro compito, oggi. Non solo la pulizia, ma anche diffondere un messaggio preciso: sensibilizzare tutti, soprattutto i giovani, verso il rispetto e il benessere del mare”, ha dichiarato Umberto Pelizzari, portavoce storico di Oris.

L’impegno di Spazzapnea, tuttavia, non si limita alle giornate di raccolta. Attraverso collaborazioni con progetti di citizen science dedicati allo studio dei rifiuti marini e delle microplastiche, i dati raccolti durante gli eventi contribuiscono alla ricerca scientifica e alla mappatura dell’inquinamento lungo le coste italiane. Nata nel 2018, Spazzapnea rappresenta oggi una delle più significative iniziative italiane dedicate alla salvaguardia del mare. La formula dell’evento, che combina volontariato ambientale, attività sportiva e sensibilizzazione, trasforma quindi per un giorno i partecipanti in veri e propri “spazzini del mare”, impegnati nella raccolta e nella catalogazione dei rifiuti rinvenuti lungo i litorali e sui fondali.




