Sono aperte le candidature per il “The Cartier Prize for Watchmaking Talents of Tomorrow”, premio dedicato ai giovani talenti dell’orologeria.
Edizione numero 28 per “The Cartier Prize for Watchmaking Talents of Tomorrow”, il concorso internazionale dedicato ai giovani talenti dell’orologeria. Creato nel 1995 dal Cartier Watchmaking Institute, istituto che forma gli apprendisti e gli artigiani delle manifatture Cartier offrendo loro corsi di orologeria, lucidatura, micro-ingegneria e meccanica, il premio valorizza ogni anno la creatività e la maestria tecnica degli apprendisti del terzo e quarto anno di formazione professionale iniziale, nonché gli studenti del primo e del secondo anno dei corsi professionali superiori di orologeria provenienti da Svizzera, Francia, Belgio e Germania.
Il tema di quest’edizione, dal titolo “Shifting the Balance: Reading and Perceiving Time Differently”, invita i partecipanti a proporre una visione inedita e innovativa del tempo attraverso la reinterpretazione di un movimento di un orologio da tavolo, la pendulette, creazione iconica nel repertorio di Cartier da oltre un secolo.
The Cartier Prize for Watchmaking Talents of Tomorrow: 28esima edizione
La giuria selezionerà all’inizio di dicembre sei tecnici e sei apprendisti.
Già attivo il sito web dedicato, raggiungibile a questo link, e grazie al quale, fino al 31 ottobre 2025, i candidati avranno la possibilità di far conoscere il loro progetto, comprensivo di video di presentazione, descrizione e schizzo.
All’inizio di dicembre, dopo aver esaminato le candidature, una giuria composta da cinque esperti dell’industria orologiera (Roy Davidoff, specialista di orologi vintage e co-fondatore di Roy & Sacha Davidoff SA; Pascale Lepeu, direttrice di Cartier Collection; Nathalie Marielloni, assistente curatrice del Musée International d’Horlogerie; Pascal Ravessoud, vicepresidente della Fondation de la Haute Horlogerie nonché, esperto di orologi e collezionista; Kari Voutilainen, orologiaio indipendente) selezionerà sei tecnici e sei apprendisti che avranno a disposizione fino a 80 ore, da utilizzare in tre mesi, per sviluppare il loro progetto.
Terminato questo periodo, durante il quale potranno avvalersi del supporto di un mentore esterno, i candidati consegneranno il prototipo finale realizzato e un diario di bordo che includa anche schizzi e fotografie. La presentazione alla giuria dei vari progetti avverrà presso la Maison des Métiers d’Art, il centro del savoir-faire di Cartier fondato nel 2014 a La Chaux-de-Fonds, in attesa della cerimonia di premiazione prevista per la primavera del 2026.







