Roger Dubuis unisce per la prima volta le complicazioni Quatuor e Calendario Perpetuo nello stesso segnatempo, un Excalibur prodotto in soli 8 pezzi.
Roger Dubuis presenta per la prima volta la combinazione tra Quatuor e Calendario Perpetuo, impiegando come veste estetica l’iconica cassa Excalibur. Coniugando una struttura futuristica composta da quattro bilancieri con uno dei simboli della complessità orologiera tradizionale, questo segnatempo è un autorevole esempio di maestria orologiera. Una creazione realizzata da maestri orologiai appassionati, destinata ai cultori dell’alta orologeria. Le due complicazioni, ovvero il Quatuor, con la sua capacità di compensazione della gravità, e il Calendario Perpetuo, che segue il ritmo naturale del cosmo, esplorano il rapporto fra la Terra e i pianeti vicini.

Con i suoi 758 componenti, il calibro di manifattura RD116 dell’Excalibur Perpetual Calendar Quatuor (28.800 alternanze/ora, riserva di carica di 40 ore, insignito del Punzone di Ginevra) centra un obiettivo ambizioso, essendo titolare di due brevetti: uno relativo al sistema di compensazione della gravità, l’altro al meccanismo della riserva di carica. Ciascun componente del calibro è decorato a mano con 14 tecniche diverse, realizzate presso la manifattura ginevrina della Maison: bisellatura delle ruote, bisellatura a mano con utensile, sabbiatura, perlage circolare, calibratura, trafilatura interna, trafilatura esterna, dettagli arrotondati, perlage, lucidatura delle estremità, lucidatura degli ingranaggi, lucidatura a specchio, bisellatura delle ruote interne e brunitura.

Quatuor: un esempio di ingegno
In un classico orologio meccanico, la gravità può incidere sulla precisione dell’oscillazione del bilanciere ad ogni movimento del polso. Le soluzioni tradizionali come il tourbillon riescono a ovviare a questo fenomeno facendo ruotare il bilanciere. Nel 2013 Roger Dubuis ha creato un proprio tourbillon con quattro bilancieri che operano in sinergia: un sistema brevettato che compensa istantaneamente gli effetti della gravità, indipendentemente dalla posizione dell’orologio.

Degno di nota è il fatto che i quattro bilancieri sono inclinati di un angolo di 90° rispetto agli altri e sono collegati tramite un sistema composto da cinque differenziali, che distribuiscono l’energia in modo efficiente e contrastano eventuali fenomeni di risonanza. Frutto di oltre sette anni di ricerca e sperimentazione, Quatuor è un’autentica opera realizzata all’insegna della scienza e della modernità, una pietra miliare della tecnica che ha condotto le prestazioni ginevrine verso nuovi orizzonti di eccellenza.
Il Calendario Perpetuo: una complicazione prediletta
Per ragioni affettive, il Calendario Perpetuo è anche una delle complicazioni più care a Roger Dubuis: il primo orologio lanciato dalla Maison, infatti, ne includeva proprio uno. Monsieur Roger Dubuis, maestro orologiaio fondatore della Maison, era particolarmente attratto dalla sfida del Calendario Perpetuo in virtù del suo carattere naturalmente incline alla pazienza e alla perseveranza, doti adatte alla laboriosità di questa complicazione.

In questo nuovo orologio, per essere in linea con l’estetica dei quattro bilancieri rotondi del Quatuor, il Calendario Perpetuo assume la classica forma circolare, con i contatori del giorno, della data, dei mesi e degli anni bisestili, oltre all’indicatore della riserva di carica, tutti disposti in un quadrante simmetrico. Un elemento funzionale fondamentale, introdotto in questa versione rispetto ai precedenti movimenti con Calendario Perpetuo, è il correttore del mese, che consente di impostare manualmente l’indicazione con un semplice tocco.
La riserva di carica brevettata
Come sempre, per Roger Dubuis la singolarità è il punto cardine del design. Insieme a quello del Quatuor, il secondo brevetto del calibro RD116 è quello relativo all’indicatore della riserva di carica con una sfera, posizionato alle ore 9. Questo meccanismo originale presenta una doppia visualizzazione a 180°. Quando l’orologio è in funzione, l’indicatore e la sfera si muovono a velocità diverse intorno all’asse, indicando l’energia residua dell’orologio. L’Excalibur Perpetual Calendar Quatuor ha poi in dotazione un apposito dispositivo per la carica, specificamente programmato per il calibro RD116. Posizionato in questa custodia ogni giorno, l’orologio rimane sempre carico.

Il Cromo-Cobalto, materiale iconico di Roger Dubuis
Diventato ormai un materiale simbolo della Maison, il cromo-cobalto ne incarna le competenze e le capacità tecniche. Originariamente sviluppata in ambito automobilistico, aeronautico e aerospaziale, questa lega all’avanguardia è progettata per soddisfare le esigenze della vita moderna. Oltre a una straordinaria lucentezza, il cromo-cobalto possiede proprietà antigraffio, anticorrosione e anti-magnetiche eccezionali. Il nuovo Excalibur Perpetual Calendar Quatuor è dotato di una cassa da 48 mm di diametro per ben 20,2 mm di spessore realizzata interamente in cromo-cobalto. Altri elementi dell’orologio, come la flangia e i contatori del Calendario Perpetuo, sono colorati di blu, tonalità che ricorda il colore naturale del cobalto. La cassa è abbinata ad un cinturino blu in vitello blu con sistema di sgancio rapido (Quick Release System). L’impermeabilità è garantita fino a 10 atmosfere.
Prezzo: su richiesta.


