
Zenith allarga l’offerta del Chronomaster Sport con delle versioni oro e bicolore, mantenendo il fascino e le prestazioni del modello originale e Hublot presenta una prima mondiale nella colorazione dello zaffiro sintetico: il viola traslucido del Big Bang Tourbillon Automatic Purple Sapphire. Cartier torna sul Pasha, riproponendo uno dei dettagli che lo caratterizzavano in origine: la presenza di una griglia di protezione sopra al vetro zaffiro nel Pasha de Cartier Grille. Jaeger-LeCoultre, invece, introduce per la prima volta un calendario perpetuo nella linea Polaris con un bel quadrante blu sia nella versione acciaio che in quella oro rosa.
A dare un look più sportivo al Klepcys Dice, il cronografo monopulsante di Cyrus Genève in grado di misurare due tempi brevi in modo indipendente, è la versione Lime dal nuovo look giallo/verde. Ulysse Nardin porta il Freak S in orbita nel cosmo con un allestimento che ricorda una navicella spaziale e integra il primo doppio oscillatore con un differenziale a carica automatica utilizzando il sistema “Grinder”. Chanel, invece, realizza il suo primo tourbillon volante in-house nel J12 Diamond Tourbillon Caliber 5. Attesissima dai collezionisti, la nuova edizione del TAG Heuer Monaco Gulf, equipaggiata per la prima volta dal movimento di manifattura Heuer 02.












