L’orologio astronomico con automa La Quête du Temps verrà esposto per la prima volta in Svizzera in occasione di Watches and Wonders di Ginevra, insieme ad altri quattro capolavori firmati Vacheron Constantin.

Vacheron Constantin ha annunciato l’esposizione, nel proprio stand in occasione di Watches and Wonders Geneva 2026, di cinque creazioni molto esclusive. Al centro di questa presentazione c’è “La Quête du Temps” (La Ricerca del Tempo), l’orologio astronomico con automa realizzato per il 270° anniversario della Maison, esposto al Musée du Louvre nel 2025 e ora anche per la prima volta in Svizzera.

Queste opere magistrali incarnano una costante ricerca di eccellenza e innovazione, contraddistinte da un’elevatissima complessità realizzativa e da un’estetica altamente riconoscibile.

Autentico capolavoro orologiero, La Quête du Temps rappresenta il risultato di ben sette anni di sviluppo. Fonde in modo unico l’arte della manifattura, uno strumento di cronometraggio con 22 complicazioni e un automa funzionale, che indica l’ora al ritmo di una coreografia musicale.

Questa meraviglia tecnica, realizzata con 6.293 componenti e protetta da 15 brevetti, ha anche ispirato l’orologio da polso Métiers d’Art – Tributo a “La Ricerca del Tempo”.

Quest’ultimo reinterpreta brillantemente le iconiche complicazioni della Maison, offrendo una visualizzazione bi-retrograda di ore e minuti, una fase lunare tridimensionale e il movimento delle costellazioni in base al giorno siderale.

Vacheron Constantin espone “La Quête du Temps” a Watches and Wonders
Oltre a questo capolavoro, la Casa ginevrina ha portato altri quattro orologi che mostrano il proprio incredibile savoir-faire.
Ad accompagnare queste due creazioni, altri tre orologi mostrano la capacità della Maison di spingersi costantemente oltre i limiti, non solo attraverso un numero record di complicazioni, ma anche grazie alla rarità e all’innovazione delle loro funzioni astronomiche.

In particolare, l’orologio da tasca del 260° anniversario, Referenza 57260, ha stabilito un record mondiale nel 2015 con le sue 57 complicazioni, incluso il primo calendario perpetuo ebraico mai realizzato.

Poi, nel 2024, Les Cabinotiers – The Berkley Grand Complication ha ridefinito gli standard con 63 complicazioni orologiere, diventando l’orologio più complesso al mondo al momento del suo lancio.

Il suo risultato più importante: l’integrazione di un vero calendario cinese perpetuo, una novità assoluta, frutto di 11 anni di sviluppo, di cui un intero anno dedicato al suo assemblaggio, segnando così una tappa fondamentale nell’orologeria contemporanea.

Infine, Les Cabinotiers Solaria Ultra Grande Complication – La Première si è affermato nel 2025 come l’orologio da polso più complesso nella storia dell’orologeria. Frutto di otto anni di ricerca e sviluppo, è protetto da 13 brevetti.

Le sue 41 complicazioni comprendono una combinazione senza precedenti di cinque funzioni astronomiche, una novità assoluta per un orologio da polso. Per un’immersione completa nel cuore di questi capolavori, verranno organizzate visite guidate presso lo stand Vacheron Constantin in quel di Watches and Wonders 2026 (in programma dal 14 al 20 aprile, con gli ultimi tre giorni aperti al pubblico).



