Venezianico presenta la collezione Arsenale Moissanite, la prima serie di orologi-gioiello della Casa veneziana: un incontro tra l’architettura rigorosa della collezione Arsenale e la brillantezza delle moissaniti baguette lab-grown.

Venezianico lancia la sua prima collezione di orologi-gioiello grazie all’Arsenale Moissanite, che si fregia di un quadrante in madreperla naturale disponibile in quattro colori e di una lunetta con moissaniti baquette lab-grown incastonate a mano. Le stese pietre trovano posto anche sul quadrante, in luogo degli indici orari.

La cassa da 37 mm di diametro per 9 mm di spessore è in acciaio, così come il bracciale integrato lucido e satinato, e queste misure rendono Arsenale Moissanite ovviamente adatto anche a vestire i polsi pubblico femminile.

“Per secoli Venezia è stata uno dei principali punti d’incontro tra gemme, manifattura e arti decorative”, ha dichiarato Alberto Morelli, Amministratore Delegato di Venezianico. “Pietre provenienti da tutto il mondo attraversavano la Serenissima, alimentando una tradizione fatta di lavorazioni preziose, incastonature e ricerca della luce come elemento espressivo. Arsenale Moissanite nasce da questa eredità culturale, e la reinterpreta attraverso il savoir-faire contemporaneo di Venezianico e la collaborazione con il maestro orafo vicentino Davide Cestonaro, figura di riferimento nell’alta gioielleria artigianale italiana”.

Il nuovo Arsenale Moissanite introduce quindi per la prima volta nella collezione l’utilizzo delle moissaniti baguette lab-grown, pietre selezionate per la loro grande capacità di rifrazione della luce. Incastonate singolarmente lungo la lunetta in luogo degli indici del quadrante, queste pietre trasformano la luce in un elemento dell’orologio stesso.

Il taglio baguette, con le sue linee nette e allungate, genera riflessi profondi: una scelta coerente con il design integrato della collezione Arsenale, dove ogni superficie è progettata per dialogare con le altre in perfetto equilibrio. La luce non viene semplicemente riflessa, ma viene guidata, ordinata, scolpita.

Arsenale Moissanite: il primo orologio-gioiello di Venezianico
La madreperla naturale dei quadranti amplifica ulteriormente questa particolarità visiva. Disponibile in quattro differenti tonalità cromatiche, ovvero bianco, nero, rosa e azzurro, il quadrante in madreperla crea superfici cangianti che cambiano carattere a seconda dell’inclinazione e dell’intensità della luce. Si tratta di toni delicati e sofisticati, che donano al segnatempo un’eleganza raffinata ma contemporanea, capace di adattarsi con naturalezza sia a un polso maschile che femminile.

Va sottolineato il fatto che la realizzazione della lunetta ha richiesto mesi di studio, prototipazione e rifinitura. Ogni pietra viene posizionata manualmente attraverso un processo che combina sensibilità artigianale e precisione, e dove anche il più piccolo dettaglio contribuisce all’armonia finale dell’orologio.

Per questo motivo, fondamentale nello sviluppo del progetto è stato il contributo del maestro orafo Davide Cestonaro, che insieme a Venezianico ha lavorato alla definizione dell’architettura della lunetta, alla selezione delle moissaniti e all’equilibrio visivo dell’intera composizione. “L’incastonatura baguette richiede precisione assoluta e continuità visiva”, ha spiegato lo stesso Cestonaro. “Ogni pietra deve dialogare perfettamente con la struttura metallica dell’orologio, affinché la luce possa scorrere in modo armonioso lungo tutta la lunetta.”

All’interno della cassa batte il calibro meccanico automatico Miyota 9039 (28.800 alternanze/ora, riserva di carica di 42 ore), scelto per la sua affidabilità e lo spessore non eccessivo, pari a 3,9 mm. Completano il segnatempo il vetro zaffiro antiriflesso, la corona a vite e un’impermeabilità garantita fino alla pressione di 5 atmosfere (50 metri).
Prezzo: 1.050 euro (disponibile dal 27 Maggio).


