Girard-Perregaux – Laureato Chronograph 42 mm Azzurro

Girard-Perregaux ha presentato un Laureato Chronograph in edizione speciale, espressamente dedicato al nostro Paese e prodotto in un’edizione limitata di soli 20 pezzi.

Girard-Perregaux dedica all’Italia un Laureato in versione cronografica davvero speciale. Già nel nome, ovvero Laureato Chronograph 42 mm Azzurro, è chiara la dedica al Bel Paese. L’Azzurro Italia è un colore che nasce infatti dalle casate reali, e diventa il colore delle grandi imprese sportive, accompagnando vittorie e sconfitte. Girard-Perregaux condivide con l’Italia la stessa idea di eccellenza: tradizione senza immobilità, innovazione senza rumore, bellezza che nasce dall’autenticità. Il quadrante Azzurro non è quindi una semplice scelta cromatica, ma un ponte culturale tra due mondi che parlano la stessa lingua: quella dell’artigianalità, della ricerca della perfezione e del gusto per il dettaglio.

Girard-Perregaux Laureato Chronograph 42 mm Azzurro

Il Laureato, italiano per nascita e per nome, veste adesso dunque il colore Azzurro. Non si tratta di un esercizio di stile, ma del simbolo di un legame che accompagna Girard-Perregaux da cinquant’anni. Del resto, è stata proprio l’Italia a dare il nome al Laureato. La sua storia, infatti, inizia proprio qui. Negli anni Settanta il nostro Paese rappresenta uno dei grandi laboratori creativi del mondo. L’architettura, il design industriale, la moda e il design automobilistico stanno ridefinendo il concetto stesso di eleganza. È il tempo in cui la funzione incontra la forma e gli oggetti diventano espressione di una nuova cultura estetica. È in questo contesto che Giovanni Sutti, storico distributore italiano di Girard-Perregaux, immagina un orologio capace di interpretare questa nuova sensibilità: un modello sportivo elegante, sofisticato ma mai ostentato.

Girard-Perregaux Laureato Chronograph 42 mm Azzurro

La Manifattura raccoglie quella visione e nel 1975 presenta un segnatempo destinato a diventare uno dei propri modelli più iconici. Anche il nome nasce in Italia. L’idea iniziale era quella di chiamarlo “Il Diplomato”. Sarà poi un’agenzia italiana a trasformarlo in “Laureato”: una parola che richiama il successo, la cultura, la corona d’alloro e l’eccellenza della tradizione italiana. Più che un nome, un augurio. Il Laureato, che fin dalla sua creazione viene interamente immaginato, sviluppato e prodotto in-house, nasce quindi dall’incontro e dal dialogo tra la capacità manifatturiera di Girard-Perregaux e la sensibilità progettuale italiana.

Girard-Perregaux Laureato Chronograph 42 mm Azzurro

Luigi Macaluso e una nuova stagione per Girard-Perregaux

Se Giovanni Sutti rappresenta l’origine italiana del Laureato, Luigi Macaluso incarna il momento in cui il legame tra Girard-Perregaux e l’italianità diventa parte integrante dell’identità stessa della Maison. Sotto la sua guida, infatti, dal 1992 al 2010, Girard-Perregaux entra definitivamente nell’elite dell’Alta Orologeria. Macaluso restituisce centralità ai Tre Ponti, simbolo della manifattura, investe nello sviluppo di movimenti e amplia il patrimonio tecnico con tourbillon, calendari perpetui, cronografi e grandi complicazioni, riportando la Casa di La Chaux-de-Fonds tra i riferimenti dell’orologeria svizzera. La sua visione raggiunge uno dei suoi apici con il Constant Escapement, una delle innovazioni più significative dell’orologeria contemporanea, premiata nel 2013 con l’Aiguille d’Or al Grand Prix d’Horlogerie de Genève.

Luigi Macaluso
Luigi Macaluso

È inoltre sotto la guida di Macaluso che il Laureato compie un passaggio fondamentale nella propria evoluzione tecnica. Nel 1995 viene infatti equipaggiato, per la prima volta, con un movimento automatico di Alta Orologeria, il GP3100. Si tratta di un calibro che, all’epoca, era tra i più sottili e compatti della sua categoria e che si distingueva per alcune soluzioni tecniche particolarmente raffinate, come il pulsante di rilascio dello stelo in sostituzione della tradizionale vite, il pulsante dedicato allo scarico della molla motrice e la possibilità di trasformarlo in un movimento a carica manuale semplicemente rimuovendo il sistema automatico. Caratteristiche che ne hanno favorito l’apprezzamento anche da parte di diverse altre Maison. Il contributo di Luigi Macaluso, tuttavia, va ben oltre i singoli capolavori meccanici. Ha dimostrato come indipendenza, cultura manifatturiera e innovazione possano convivere senza compromessi, trasformando Girard-Perregaux in una Maison capace di guardar e al futuro rimanendo fedele alla propria storia.

Laureato Chronograph 42 mm Azzurro

Il Laureato Chronograph 42 mm Azzurro nasce da questo percorso. Non celebra soltanto una tonalità, ma il dialogo autentico tra la cultura progettuale italiana e la precisione dell’Alta Orologeria svizzera. Questo orologio impiega una cassa in acciaio da 42 mm, con la celebre lunetta ottagonale. Il quadrante Azzurro è inciso a guilloché con motivo clous de Paris ed ospita lancette ed indici luminescenti, oltre al datario a finestrella tra 4 e 5 e i contatori supplementari. Da notare il cotrappeso a forma di tricolore sulla lancetta dei secondi crono, al centro.

Girard-Perregaux Laureato Chronograph 42 mm Azzurro

Dal lato fondello, grazie all’impiego di un oblò in vetro zaffiro ecco il calibro di manifattura GP3300-2872 (da 28.800 alternanze/ora), meccanico a carica automatica e con una riserva di carica di almeno 46 ore. Da notare, sempre sul fondello, anche l’incisione “Uno di 20”, a sottolineare la produzione strettamente limitata di questo cronografo. L’orologio viene fornito con un bracciale in acciaio e un cinturino supplementare in gomma Azzurro. L’impermeabilità, infine, è garantita fino alla pressione di 10 atmosfere.

Prezzo: 22.300 euro.

Girard-Perregaux Laureato Chronograph 42 mm Azzurro

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