Si è tenuta sabato 5 settembre, nella cornice di Vicnezaoro, la cerimonia di premiazione dell'Orologio dell'Anno 2026, l'unico riconoscimento italiano dedicato al mondo delle lancette.
L’Orologio
L'edizione estiva di Vicenzaoro 2026, dal 4 all'8 settembre, rafforza la presenza orologiera al VO Vintage. Matteo Pollini, Exhibition Manager di IEG – Italian Exhibition Group, racconta investimenti, crescita internazionale e nuove prospettive per l’orologeria italiana di qualità.
Il numero di Agosto/Settembre de L’Orologio è disponibile in edicola e in versione digitale tramite la nostra app. Corri a comprarlo!
Nel podcast di oggi, Dody Giussani e Pietro Pannone propongono una guida pratica per orientarsi nella scelta dell'orologio più adatto. Il punto di partenza non è il budget, ma l'utilizzo che se ne farà. Dalle principali categorie di segnatempo – field watch per la quotidianità, dress watch per le occasioni formali e diver per il mare – all'importanza di materiali e impermeabilità, fino al valore aggiunto di alcune complicazioni. Senza dimenticare un aspetto spesso sottovalutato, ma fondamentale: provare l'orologio al polso. Perché la scelta migliore è sempre quella che si armonizza con lo stile di vita di chi lo indossa.
Come si trasforma un marchio di orologi in uno status symbol? In questa puntata, Dodi Giussani e Pietro Pannone analizzano la straordinaria evoluzione di Rolex, riconosciuto case study per gli esperti di marketing e comunicazione. Dal genio visionario di Hans Wilsdorf alle strategie commerciali d’avanguardia, dalle imprese eroiche alle sponsorizzazioni d'élite, dall’unicum della Fondazione agli investimenti in ricerca e sviluppo, scopriamo come il Brand è riuscito a diventare una leggenda globale.
Il numero di Luglio de L’Orologio è disponibile in edicola e in versione digitale tramite la nostra app. Non perderlo!
Dody Giussani e Pietro Pannone incontrano Andrea Sangalli, quarta generazione dell’omonima Orologeria di via Bergamini, nel cuore di Milano. Profondamente radicato nel tessuto cittadino, Sangalli dal 1900 è stato il primo rivenditore in Italia di Zenith – di cui possiede un’invidiabile raccolta di pezzi d’epoca riuniti in un piccolo museo –, ma è anche una vetrina di orologi a pendolo, da parete o da tavolo, di orologi a cucù e di scatole musicali. Una fonte inesauribile di aneddoti, di ieri e di oggi, qui raccontati con brio e ironia.
Le candidature sono definite e apriamo ufficialmente le votazioni dell'Orologio dell'Anno 2026. Come sempre, al di là dei numeri e delle classifiche, è l’opinione di chi vive l’orologeria con passione a rendere davvero speciale questo appuntamento.
Ospite di questa puntata di Laboratorio è Filippo Nembrini, Managing Director di Seiko Italia. Che racconta a Dody Giussani e Pietro Pannone della missione del brand nel programma Save the Ocean, a fianco della PADI Aware Fondation nella lotta ai rifiuti marini. E presenta le principali novità in catalogo: dalle edizioni speciali per il 145° anniversario di Seiko ai nuovi Prospex Marinemaster, fino al Prospex PADI, che celebra i 60 anni dell’organizzazione subacquea e i 10 di impegno comune nella tutela degli oceani.
Ospite di questa puntata di Laboratorio è Matteo Zaccagnino, velista esperto, Direttore di Top Yacht Design e Watch Editor de La Repubblica. Con lui, Dody Giussani e Pietro Pannone parlano degli stretti legami fra l’orologeria e il mondo della vela: a partire dalla vocazione nautica del lago di Ginevra, ai marchi che sostengono i team dell’America’s Cup – Omega, Panerai, Tudor –, fino alle regate sponsorizzate da Rolex, Alpina o Richard Mille. E con tanti aneddoti e curiosità, tra la “barca dei Duran Duran” e lo scafo futuristico di Ferrari.
Il numero di Giugno de L’Orologio è disponibile in edicola e in versione digitale tramite la nostra app. Non fartelo scappare!
Laboratorio ospita Jacopo Corvo, titolare di GMT – Great Master of Time, retailer milanese e distributore di brand indipendenti in Italia. Dody Giussani e Pietro Pannone ripercorrono con lui la storia dell’azienda di famiglia e in parallelo gli ultimi decenni dell’orologeria: dalla folle scommessa sui brand di nicchia fino alle collaborazioni nate davanti a un bicchiere di champagne. E spiegano come la passione abbia trasformato GMT in un hub per i marchi artigianali e una Watch Family per i collezionisti.














