
Nella tornata d’alta gioielleria, andranno in asta due diamanti oversize taglio brillante, del peso rispettivamente di 7,37 ct e di 10,47 ct., e un diamante rettangolare ottagonale D color con taglio a gradini del peso di 3,59 ct. con certificato CISGEM. Un paio di orecchini fine anni ’20 in oro bianco a 18 carati con diamanti old cut, per un peso totale di circa 10,65 ct., un anello in oro bianco e giallo a 18 carati con smeraldo colombiano ottagonale minor oil, del peso di circa 6,65 ct., un collier in oro con diamanti a goccia e cuore, taglio a rosa e taglio a brillante, per un totale di circa 100 ct., e una coppia di smeraldi colombiani, ottagonali, minor oil in cartina, del peso totale di 2,59 ct. Lo spazio per la “gioielleria d’arte” è colmato da una collezione di gioielli firmati Giorgio Facchini, tutti caratterizzati da elementi geometrici, tra i quali spiccano un bracciale a fascia in oro giallo a 18 carati con cabochon di adularia e calcedonio intercalati a fili di microperle, un anello a fascia in oro giallo a 18 carati, rubini, zaffiro e smeraldo, una spilla in oro giallo a 18 carati con coralli rosso-arancio e zaffiro e un anello a fascia in oro bianco e giallo a 18 carati con diamante taglio brillante del peso di circa 1,80 ct.
Faraone celebra infine il centenario della Maison Gucci con una collezione anni ’50/’60 di 46 borse, appartenute e amate negli anni da un’unica cliente e che verranno battute all’interno della tornata di chiusura completamente dedicata ai luxury vintage. Questo seguito da immancabili oggetti firmati Hermès e Cartier e a chiusura tre gioielli appartenuti alla famosa fotografa genovese, la “giornalista del visuale”, Giuliana Traverso.












