Si è chiusa con successo l’edizione 2024 dell’Orologio dell’Anno. Oltre 35.000 sono stati i voti registrati.
Con oltre 35.000 voti registrati, si è chiusa l’edizione 2024 dell’Orologio dell’Anno: un contributo fondamentale per mantenere la tradizione dell’unico premio italiano all’orologeria, assegnato liberamente dal pubblico degli appassionati.
Un campione per ognuna delle 12 categorie: Solotempo, Cronografo, Orologio Subacqueo, Tourbillon, Orologio Complicato, Design, Savoir-Faire, Innovazione, Calendari, Rivelazione, Orologio Gioiello, Rapporto Qualità/Prezzo. A cui si aggiunge il premio speciale assegnato dai soci de L’Orologio Club, invitati a esprimere il loro voto per scegliere il modello che in assoluto merita di conquistare il titolo di Orologio dell’Anno.
Il riconoscimento, sponsorizzato anche quest’anno da Vicenzaoro, è stato istituito nel 1994 dalla nostra rivista per omaggiare i modelli più amati e apprezzati dal pubblico di appassionati ed estimatori.
SOLOTEMPO
Patek Philippe
Golden Ellipse 5738/1R
In tutta la sua essenzialità, l’Ellipse di Patek Philippe è diventato uno degli orologi che hanno definito negli anni ’70 un’intera generazione di modelli stravaganti, incentrati sul design. Il nuovo bracciale “catena” gli regala uno stile vintage che lo riporta alle sue radici, puntando l’attenzione sull’eredità artigianale della marca. I lettori premiamo un orologio sobrio ma d’impatto con un bracciale in oro così elaborato che conferisce la giusta dose di opulenza al design pulito della cassa.
CRONOGRAFO
Omega
Speedmaster “Dark Side of the Moon” Apollo 8
Ancora una volta lo Speedmaster di Omega sale sul podio in questa categoria, a dimostrazione del fatto che i nostri lettori gli riconoscono pienamente lo status di icona tra i cronografi. Quest’anno si laurea con l’aggiornamento della versione Dark Side of the Moon che introduce un movimento Master Chronometer e alcuni piccoli ma sostanziali cambiamenti estetici (tra cui una lancetta dei secondi a forma di razzo) che ne migliorano l’appeal senza snaturarne lo spirito originale.
OROLOGIO SUBACQUEO
Zenith
Defy Extreme Diver
Il Defy Extreme scende fino a 600 metri e l’ispirazione è quella di un subacqueo lanciato da Zenith nel 1969. Premiamo il ritorno della Casa alla modellistica diver, con un esemplare ricco di storia e di contenuti tecnici importanti, che prende forma con successo nella moderna linea Extreme, la versione più audace e ultra-tecnica dell’orologio sportivo di Zenith.
TOURBILLON
Piaget
Altiplano Ultimate Concept Tourbillon
Vittoria quasi scontata per un tourbillon da record, il più sottile sul mercato. Piaget aggiunge un nuovo primato al suo palma res nella sfida all’ultimo millimetro dell’orologeria ultrapiatta, una vera specialità per la marca. Si laurea Orologio dell’Anno un’interpretazione ai limiti delle leggi della fisica dell’invenzione di Abraham-Louis Breguet, concentrata in appena due millimetri di spessore.
OROLOGIO COMPLICATO
Vacheron Constantin
Les Cabinotiers – The Berkley Grand Complication
Una conferma per Vacheron Constantin, che vince ancora una volta in questa categoria. D’altronde questo è l’orologio più complicato mai realizzato e i lettori hanno premiato un vero e proprio masterpiece da tasca, realizzato su commissione, che riunisce 63 complicazioni. Tra queste un calendario perpetuo cinese, rielaborato sotto forma di algoritmo per trascriverne le indicazioni in un meccanismo programmato fino al 2200 in grado di seguirne le irregolarità.
DESIGN
Hublot
Big Bang MP-11 Water Blue Sapphire
Una delle tante espressioni dei design innovativi e degli exploit tecnici della serie MP di Hublot acquista un nuovo stile in una cassa in zaffiro totalmente trasparente, dall’inedito colore: una luminosa nuance blu acqua traslucida, frutto di vari anni di sviluppo e di test. Offrendo una inedita e affascinante prospettiva dei sette bariletti accoppiati in serie e dell’indicatore in linea dell’eccezionale riserva di carica di 14 giorni.
INNOVAZIONE
Bulgari
Octo Finissimo Ultra Cosc
La vittoria va a un esemplare che ridefinisce, in appena 1,7 mm di spessore, gli standard dell’orologeria ultrapiatta: è il cronometro meccanico certificato più sottile sul mercato. Un risultato straordinario ottenuto ingegnerizzando nuovamente i componenti dell’Octo Finissimo Ultra di Bulgari, con l’impiego di soluzioni tecniche innovative e il deposito di ben otto brevetti.
SAVOIR-FAIRE
Van Cleef & Arpels
Lady Arpels Jour Enchanté
Un bel successo per una marca non prettamente di tradizione orologiera, ovvero Van Cleef & Arpels, che da diversi anni ha messo al servizio dell’universo delle lancette il suo grande know-how gioielliero, realizzando esemplari con quadranti concepiti come opere d’arte, legati al savoir-faire degli antichi métiers d’art. Premiamo la poesia dell’immagine di una foresta incantata, tradotta in un orologio gioiello frutto di tecniche tradizionali, ma anche di processi innovativi.
RIVELAZIONE
Leica
ZM 11
Da vero outsider, vince un brand che ha scritto una pagina fondamentale nella storia della fotografia e che, anche con la sua recente produzione orologiera, ha saputo pienamente convincere il pubblico degli appassionati e i nostri lettori. Premiamo un esemplare fedele al design distintivo della marca, enfatizzando soprattutto l’essenza stessa della fotografia, cioè l’interazione tra luci e ombre riprodotte sul quadrante. Ed equipaggiato da una meccanica di alto livello, realizzata dalla manifattura svizzera Chronode di Jean-François Mojon, appositamente rielaborata per Leica.
CALENDARI
IWC
Portugieser Eternal Calendar
IWC si laurea campione con il suo primo calendario perpetuo secolare da polso e con le fasi lunari più precise di sempre. Risultato straordinario di meccanica raffinatissima, l’orologio non dovrà essere regolato fino al 3999. Un ingranaggio di concezione innovativa, progettato per un ciclo di 400 anni, supera le complesse regole di eccezione del calendario gregoriano per gli anni bisestili. L’eccezionale accuratezza delle fasi lunari è tale da sbagliare di un giorno in 45 milioni di anni.
OROLOGIO GIOIELLO
Cartier
Reflection
Un orologio o un bracciale? Cartier è un vero maestro nella realizzazione di orologi gioiello originali e audaci in cui, come un illusionista, riesce a giocare con il tempo. Primeggia in questa categoria con un voluminoso e geometrico bracciale bangle aperto, riccamente scolpito nell’oro e incastonato di pietre preziose, che cela un orologio inserito all’interno dell’apertura del polsino. Il cui quadrante, in un gioco di lucidature a specchio, si riflette sul lato opposto. E il tempo sembra scorrere al contrario.
RAPPORTO QUALITA’/PREZZO
Seiko
Prospex 1965 Heritage Diver’s Watch
Il pubblico premia l’ottimo rapporto qualità/prezzo di un orologio erede della grande tradizione di Seiko nella modellistica subacquea. Perfezionate le proporzioni, migliorate le specifiche tecniche e inserito un nuovo movimento, con una riserva di carica di 72 ore. La Casa giapponese si classifica al primo posto con un diver di rango, garantito impermeabile fino a 300 metri, offerto a un prezzo, 1.400 euro, più che concorrenziale per la tipologia.
Rolex
Oyster Perpetual Cosmograph Daytona
Il voto dei soci de L’Orologio Club, conoscitori e collezionisti, premia l’ultima preziosa versione del Rolex Daytona in madreperla e diamanti. Che, a differenza delle precedenti varianti con gemme dalla presenza opulenta e sgargiante, riesce a mantenere una gradita moderazione. Tecnicamente riuscito, stilisticamente concreto, questo cronografo rimane sempre perfettamente riconoscibile e riconosciuto.















