Nel 2014 il cronografo flyback è stata la prima complicazione che è andata ad arricchire la collezione Fifty Fathoms Bathyscaphe moderna. L’orologio è animato dal calibro di manifattura Blancpain F385 (diametro 31,8 mm, spessore 6,65 mm, 322 componenti, 37 rubini, riserva di carica di 50 ore), che batte a una frequenza di 36.000 alternanze/ora ed è visibile grazie all’oblò in vetro zaffiro posizionato sul fondello. Questo movimento è dotato di frizione verticale e ruota a colonne, che assicurano una partenza più “dolce” della lancetta dei secondi cronografici, che scatta quindi senza i salti repentini tipici dei movimenti che non sono dotati di questi due accorgimenti tecnici. È anche dotato di spirale in silicio.
La cassa da 43 mm è ora disponibile in due nuove versioni: oro rosso a 18 carati o in titanio grado 23. Questo tipo di titanio (noto anche con il nome di 5 ELI – extra low interstitialis, ovvero inclusioni molto rare) è il più puro che esista. Contiene meno ossigeno rispetto al titanio “standard” normalmente impiegato in orologeria, migliorandone la resistenza sia alla rottura che alla corrosione, oltre ad essere anti-allergenico.

I nuovi Fifty Fathoms Bathyscaphe Chronograph Flyback sono corredati di cinturino Nato o in tela velica, blu per il modello in oro e grigio per quello in titanio. Quest’ultimo è disponibile anche con bracciale in titanio. L’impermeabilità è garantita fino a 30 atmosfere.
Prezzi: 15.770 euro (cassa in titanio 23 e cinturino in tela velica o NATO); 18.330 euro (cassa e bracciale in titanio); 31.430 euro (cassa in oro rosso a 18 carati e cinturino in tela velica o Nato).







