
La tecnica champlevé implica l’incisione del quadrante creando singoli “alveoli” che poi saranno riempiti con lo smalto. I colori provengono da un attento mix di diversi ossidi di metallo. Il quadrante viene cotto finché lo smalto non si scioglie, per poi essere lisciato e lucidato quando si raffredda. La fase finale – che è anche la più delicata – implica l’arricchimento del motivo cesellando elementi metallici sulla superficie.
La tecnica cloisonné consiste invece nella creazione di celle usando un filo d’oro molto sottile per depositare lo smalto con la massima precisione. Solo per la piegatura del filo d’oro sono necessarie fino a 15 ore di lavoro per ciascun quadrante.
A fare da cornice al quadrante del Classico Rabbit è una cassa da 40 mm in oro rosa 5N, lucida, impermeabile fino a 50 metri. Al suo interno è racchiuso il calibro automatico UN-815, dotato di una riserva di carica di 42 ore e visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro. Prodotto in una serie limitata di 88 esemplari, l’orologio è in vendita a 46.600 euro.






