

Il brevetto ha per oggetto un pulsante in cui la molla di richiamo è sostituita da una guarnizione “a sezione cilindrica in materiale elastico e impermeabile”. Alla pressione del pulsante, la guarnizione elastica è schiacciata assialmente, per poi riprendere la sua forma quando la pressione cessa. Funziona quindi da elemento di richiamo per riportare il corpo-pulsante nella posizione originale.

Nel 1958 la Casa produce il Nautilus Skin Diver, impermeabile fino a 120 metri, che presenta la tecnologia brevettata Compressor, con chiusura a baionetta del fondello su giunto O-Ring. Già tra il 1942 e il 1943, Longines fu fornitore degli “uomini rana” della British Royal Navy, con orologi impermeabili per ore in immersione, grazie a fondello avvitato e corona protetta da un coperchio a vite.
Il Longines Super-Compressor Diver, del 1959, presentava il fondello serrato vite, evoluzione della tecnologia Compressor, ed era impermeabile fino a 120 metri. Novità è il rehaut interno girevole (bidirezionale) in luogo della ghiera esterna, per il controllo dei tempi in immersione.
Cinque anni dopo, l’impermeabilità del Super-Compressor Diver fu portata a ben 200 metri, grazie al sovradimensionamento delle corone a vite. Doppia corona e rehaut girevole furono utilizzati di nuovo in un diver realizzato per la Royal Australian Navy nel 1971, impermeabile fino a 300 metri.
Il nuovo Legend Diver Watch ripropone il rehaut girevole azionato dalla corona al 4, come nel Super-Compressor Diver. L’impermeabilità è fino a 300 metri, con corone e fondello serrati a vite. Il movimento automatico presenta spirale in silicio e ben 72 ore di autonomia.





