

Per la prima volta, Milano è stata il punto di partenza e di arrivo della manifestazione, trasformando così il percorso da lineare in circolare. La coppia vincitrice della gara ha ricevuto in premio da Marcello Binda, Ceo del brand, due orologi della serie, nello specifico il n.1/300 e n.2/300.
Il cronografo Jumbostar “Milano-Sanremo” ha la cassa da 40 mm, in riferimento alla dimensione originale del crono del 1968, realizzata in acciaio e dalle linee estremamente pulite, tipiche degli orologi sportivi anni ’60: anse dritte, carrure squadrata e lunetta liscia per un look essenziale e robusto. Sul quadrante su due livelli blu mat, le cifre arabe, gli indici applicati luminescenti e l’uso di una tonalità coloniale sui contatori dei minuti crono e dei secondi continui (al 3 e al 9) offrono un’immediata lettura delle indicazioni.
Il layout si basa su un disco centrale che poggia sull’anello periferico della minuteria e che, a sua volta, è circondato dal rehaut girevole inclinato con l’indicazione dei minuti a intervalli di 5, attivato dalla corona al 10. Al 6 il quadrante è personalizzato con la scritta “Coppa Milano Sanremo Est. 1906” e due coupé anni ’30.
Sul fondello a vite è riportato il logo “XIV Rievocazione storica Coppa Milano-Sanremo” con numero sequenziale limitato. Il movimento è il calibro automatico Landeron 72 e il cinturino in pelle marrone con cuciture écru è corredato di fibbia ad ardiglione in acciaio. L’impermeabilità è pari a 100 metri.
Prezzo: 2.400 euro.







