La collezione Premier, nata nel 1943 per una felice intuizione di Willy Breitling, nipote del fondatore, è stata per anni il fiore all’occhiello della produzione della marca, riunendo in sé il meglio in fatto di tecnica come i cronografi sdoppianti Duograph, o i cronografi con calendario Datora.
Una linea che univa design elegante, materiali preziosi come l’oro o lo stesso acciaio inox, a quell’epoca ancora molto ricercato dall’industria bellica. Dopo anni di successi andò a esaurirsi e il brand virò verso un’identità più sportiva specializzandosi nei diver e negli orologi da pilota.
Dopo il rilancio nel 2021, la Casa torna sul tema introducendo un nuovo diametro della cassa che passa da 40 a 42 mm e nuovi colori dei quadranti, senza rinunciare allo stile tradizionale. Il cronografo Premier diventa così più versatile per il pubblico di riferimento del brand, nel pieno rispetto della filosofia dei primi modelli lanciati 80 anni fa.
Ad animarli è il calibro di manifattura 01, il pilastro su cui si basano quasi tutti i crono di casa Breitling, arricchito della funzione datario.

La cassa da 42 mm di diametro ha le stesse linee dei modelli precedenti, a loro volta derivate dagli esemplari storici, con le tre scanalature orizzontali sulla carrure a dare un tocco di modernità. I pulsanti rettangolari, invece, sono fedeli allo stile delle origini, così come la maggior parte del design e della grafica.
Gli indici a cifre arabe e il logo con la B in corsivo sono applicati, le lancette hanno l’inconfondibile forma “a siringa”, e la lancetta dei secondi crono ha il contrappeso ad anello, come i Duograph degli anni ’40.
Prezzi: da 8.600 a 38.500 euro.









