
Due le versioni proposte: in oro rosa con quadrante in argento massiccio grigio, e in un’edizione in oro bianco limitata a 150 esemplari con quadrante in oro rosa massiccio. Quest’ultima combinazione di materiali è stata finora realizzata una sola volta da A. Lange & Söhne nell’edizione limitata del Datograph Perpetual Tourbillon del 2019.
Più accessibile il suo costo (sempre nei limiti del listino Lange, ovviamente), essendo in vendita a un terzo circa del costo del tourbillon: si va da 100.700 euro per l’allestimento in oro rosa a 111.800 euro per quello in oro bianco. Sicuramente non per tutti, quindi, ma è un’alta complicazione in perfetto stile Lange, in cui si ammirano numerose soluzioni tecniche di nuova concezione e straordinarie finiture, quasi tutte eseguite a mano. Se il movimento è esteticamente una gioia per gli occhi, il quadrante offre una pulizia e una leggibilità al pari di pochissimi altri perpetui, fra cui vengono alla mente solo il nuovo Patek Philippe Calendario Perpetuo in Linea, l’Octa Quantième Perpetuel di F.P.Journe e il Pioneer Perpetual Calendar di H. Moser & Cie.






