
Sono questi i modelli di riferimento del Multifort Patrimony Chronograph di nuova generazione, che miscela elementi retrò ed estetica contemporanea. La cassa in acciaio da 42 mm, è ben bilanciata da una lunetta sottile e dalle anse affusolate e presenta pulsanti a pompa e un vetro zaffiro “glassbox”. Il quadrante, che riprende il layout a due contatori del Multichrono del ’37, è ampio e leggibile e la scala tachimetrica corre sottile sul rehaut.
Se i cronografi storici montavano un movimento Lemania, il Multifort Patrimony adotta un meccanica contemporanea: il calibro 60 a carica automatica, basato sull’ETA A05.H31 esclusivo Swatch Group, a sua volta un riadattamento del Valjoux 7753, con il valore aggiunto di una riserva di carica potenziata fino a 60 ore.
Il nuovo cronografo rappresenta un perfetto connubio tra estetica vintage e meccanica interessante e affidabile, a un prezzo accessibile e concorrenziale: una bella evoluzione di uno storico lignaggio di design e di funzionalità che merita di essere riportato in auge.
Prezzo: 1.850 euro.








