
L’orologio si caratterizza dunque per l’assenza dei pulsanti. La misurazione cronografica, infatti, si aziona tramite uno scatto in senso orario della lunetta scanalata unidirezionale; tramite il secondo scatto, il cronografo si arresta; al terzo scatto si resetta sullo zero. Si tratta di un meccanismo addizionale su un movimento che appartiene alla specializzazione principale di Minerva quel è la cronografia, introdotto su un orologio che celebra i 165 anni della Manifattura e il 100° anniversario del suo primo movimento cronografo da polso (il calibro 13.20).
Il movimento infatti è il calibro di manifattura MB M13.21, meccanico a carica manuale e con riserva di carica di 60 ore, versione moderna dello storico calibro Minerva 13.20. Le sue finiture sono visibili dal lato fondello, che va a creare una sorta di pagina narrativa su Minerva, riportando alcune date fondamentali della storia dei suoi cronografi, separate da piccole stelle del logo originale.
La cassa da 42 mm è disponibile in due versioni: in acciaio con lunetta scanalata in oro Au750 (caratteristica che distingue tutti i nuovi segnatempo realizzati nella manifattura di Villeret) e quadrante blu, in edizione limitata a 100 esemplari. Oppure in Lime Gold con quadrante verde scuro, in soli 28 esemplari.
Prezzi: 46.100 euro (in acciaio e oro); 61.500 euro (in Lime Gold).






